Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca

Evasione fiscale da sei milioni di euro, sequestrati beni ad una società di Putignano

Sotto sequestro un patrimonio immobiliare pari a circa 630mila euro. La ditta, operante nel settore della produzione di bevande alcoliche, aveva contabilizzato una produzione fittizia di bevande con tasso alcolometrico pari all'11%

Una truffa al Fisco pari a 6,2 milioni di euro è stata scoperta dalla Guardia di Finanza a Putignano. Nel mirino delle Fiamme Gialle una società operante nel settore della produzione di bevande alcoliche, nei confronti della quale i finanzieri hanno proceduto ad un sequestro di beni pari a 630mila euro. L'evasione fiscale scoperta è relativa al periodo 2005-2009, e il sequestro "per equivalente" disposto dal gip del tribunale di Bari su richiesta della procura della repubblica ha riguardato le sole somme evase dal contribuente nell'anno 2009.

LE INDAGINI - La società produce generi alcolici distillati in regime di "deposito fiscale", quindi acquistati senza pagamento dell'imposta e sottoposti a tassazione solo al momento della loro successiva lavorazione e commercializzazione. Nell'ambito della verifica, i militari del nucleo di polizia tributaria di Bari hanno effettuato il rilevamento delle giacenze di magazzino dei prodotti stoccati presso l'azienda, procedendo al prelevamento di alcuni campioni di sostanze alcoliche per le successive analisi di laboratorio. Il prodotto analizzato, seppur imbottigliato ed etichettato dall'impresa con contrassegni di stato attestanti un tasso alcolometrico di 11 gradi, risultava, in realtà, contenere un tasso alcolico pari a 90%. Le indagini bancarie sono state compiute nei confronti di 5 soci, dell'amministratore dell'impresa e del suo nucleo familiare.


IL MECCANISMO DELLA TRUFFA - Le indagini permettevano di appurare che la società aveva documentato e contabilizzato una produzione fittizia - solo documentale - di bevande con tasso alcolometrico pari all'11%. Tale produzione fittizia era strumentale - secondo gli investigatori - alla creazione di una "riserva" di contrassegni di stato da applicare successivamente sulla produzione reale, non documentata contabilmente, avente gradazione alcolica sino al 90%, ottenuta grazie all'impiego di alcool etilico acquistato "in nero" da un fornitore di Qualiano (Napoli), attraverso un ingegnoso sistema di "doppi viaggi" effettuati con un unico documento di trasporto.

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