Alla ricerca del tubero pregiato: stretta sulla raccolta dei tartufi nel Parco Alta Murgia, controlli e multe per 10mila euro

I Carabinieri Forestali hanno avviato numerose verifiche pizzicando diverse persone nelle zone di Ruvo, Gravina, Altamura e Andria

Multe per complessivi 10mila euro sono state elevate dai Carabinieri Forestali in numerosi comuni del Parco dell'Alta Murgia, da Ruvo a Gravina, fino ad Altamura ed Anria, a seguito di numerosi controlli effettuati nelle scorse settimane.

Sotto la lente dell'Arma sono finite le autorizzazioni  per la raccolta in area parco dove in aggiunta al tesserino rilasciato dalla “Città Metropolitana”, è necessario possedere lo specifico nulla-osta dell’Ente, gestito a numero chiuso e prefissato di raccoglitori, il cui iter di rilascio per la presente stagione è “sospeso” a seguito di un contenzioso amministrativo ancora in via di definizione. La raccolta nell'area del parco, dunque, è proibita. I militari hanno controllato anche le modalità di ricerca e raccolta del tubero che devono essere “tecnicamente corrette” secondo le previsioni di legge, quali specie, dimensioni, strumenti e periodi di raccolta, il tutto al fine di reprimere prelievi inidonei e così tutelare in sito, le tartufaie.
 

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