Sabato, 18 Settembre 2021
Cronaca

Bidoni addio, da ottobre la raccolta porta a porta: si comincia dal litorale nord

I primi quartieri a sperimentare il nuovo sistema di conferimento dei rifiuti saranno Palese, Santo Spirito, Fesca, San Girolamo, Catino, Marconi e San Cataldo. A seguire San Paolo e Stanic

Si cambia: Il Comune di Bari prosegue sulla strada della differenziata annunciando l'introduzione, da ottobre, della raccolta 'porta a porta' eliminando di fatto bidoni e bidoncini per le strade. I primi a sperimentare la novità saranno i cittadini della litoranea nord, ovvero i residenti di Palese, Santo Spirito, Catino, Fesca, San Girolamo, Marconi e San Cataldo: a far scattare il nuovo sistema è l'accordo siglato tra Palazzo di Città e il Conai (Consorzio nazionale imballaggi) per la progettazione esecutiva. Gli abitanti avranno a disposizione pattumelle e bidoncini da posizionare all'interno degli edifici o in appartamento, da svuotare a rotazione in base al calendario di raccolta. La novità è rappresentata dal 'tag', ovvero dal sistema che permetterà di riconoscere da chi e quando è stato effettuato il conferimento di un determinato tipo di rifiuti: "Si tratta - spiega l'assessore cittadino all'Ambiente, Pietro Petruzzelli - di un primo monitoraggio della raccolta e consentirà di verificare la tracciabilità dei rifiuti, attraverso i tag sui bidoncini e alcune antennine posizionate sui camion Amiu. E' un primo passo nella direzione della tariffa puntuale e rapportata a quanti rifiuti effettivamente produciamo. Il nuovo sistema dimostrerà ancora di più l'importanza dell'impegno dei cittadini nella raccolta differenziata".

La prima fase interesserà circa 50mila cittadini tra 15mila utenze domestiche e quasi 1500 commerciali: la frequenza prevederà la raccolta 3 volte a settimana per l'organico, due per l'indifferenziato, una invece per carta, plastica e alluminio. Per il vetro, invece, il passaggio degli operatori sarà ogni 2 settimane: "E un primo cronoprogramma - prosegue Petruzzelli - che aggiorneremo, eventualmente, in base alle esigenze". Dopo i quartieri della litoranea nord il sistema verrà esteso al San Paolo e alla Stanic, per poi procedere con le altre aree esterne e più periferiche della città (Carbonara, Ceglie e Loseto). Nell'ultima fase, invece, verranno coinvolti i quartieri più centrali. L'obiettivo è raggiungere il 65% della differenziata in città nel più breve tempo possibile. Nella fase di avvio del servizio vi saranno costi aggiuntivi per il Comune, compensati, gradualmente, dalle minori spese per il trasporto in discarica e da un corrispettivo maggiore da parte del Conai per il conferimento. Per i cittadini ci potrà essere un leggero aumento della Tari, almeno all'inizio: il rovescio della medaglia, tutto positivo, sarà un maggiore decoro urbano: strade senza più luridi bidoni e più spazio per parcheggiare le auto.

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