Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

Rapinò una banca a Japigia nel 2010: arrestato dopo un anno

Assieme a un suo complice rapinò una banca di viale Japigia portandosi via oltre 6mila euro: a distanza di più di un anno, l'uomo è stato incastrato grazie ad una sua impronta digitale

Era il 28 luglio 2010 quando un uomo, aiutato da un 'palo' appostato in prossimità dell'ingresso, rapinò l'Agenzia della Banca Popolare di Puglia e Basilicata di viale Japigia. Ora, a distanza di più di un anno dalla rapina, il colpevole è stato arrestato: si tratta di Cosimo Caputo, 41enne pluripregiudicato. L'uomo, che all'epoca del misfatto riuscì ad appropriarsi di un bottino pari a 6370 euro, è stato incastrato da un'impronta digitale: durante la rapina, infatti, Caputo scavalcò il bancone dell'istituto bancario a mani nude lasciando traccia del suo passaggio. Questo, grazie al meticoloso lavoro delle forze dell'ordine baresi e dei RIS di Roma, ha portato all'elaborazione e al riconoscimento dell'impronta rilevata dalla Sezione Investigazioni Scientifiche del Reparto di Bari permettendo l'arresto del colpevole. L'uomo, che possiede numerosi precedenti penali per reati contro la persona e contro il patrimonio, è stato quindi condotto presso la casa circondariale di Bari. L'attività delle forze dell'ordine è ancora in corso per cercare di indentificare il suo complice.

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