Cronaca Palese - Macchie

Tre rapine in otto giorni, i commercianti di Palese chiedono interventi: "Più pattuglie e telecamere"

Presi di mira una tabaccheria del centro, un supermercato e un'agenzia di scommesse della zona 167. Il titolare di quest'ultima racconta di aver reagito: "Erano armati di coltello e pistola"

L'agenzia di scommesse presa di mira dai rapinatori

"Serve maggiore tutela per noi negozianti e cittadini. Più pattuglie ma anche una migliore vivibilità delle strade del quartiere": a Palese i commercianti chiedono interventi denunciando diverse rapine avvenute nelle ultime settimane. Tre in 8 giorni a inizio febbraio, con i malviventi a prendere d'assalto attività nel centro del quartiere (una tabaccheria) e in particolare nella zona 167 dove sono stati svaligiati un supermercato e un centro scommesse. Proprio nell'agenzia di via Pasolini c'è stato un assalto da parte di tre criminali ad un orario abbastanza insolito, le 17, quando all'interno vi erano una decina di persone tra clienti e dipendenti.

Il racconto della rapina

Due di loro sarebbero entrati a volto coperto, uno armato di coltello, l'altro con una pistola: "Hanno aperto una delle casse - racconta uno dei titolari dell'attività - prelevando alcune centinaia di euro. Ho reagito e c'è stata una colluttazione". Il negoziante è riuscito a far cadere la pistola ma il rapinatore, con un guizzo l'ha ripresa fuggendo via assieme al complice. All'esterno li aspettava l'altro componente del gruppo e i tre, secondo testimonianze, sono fuggiti via a bordo di una sola moto: "E' lotta alla sopravvivenza" afferma il commerciante, chiedendo "più sicurezza perchè è una zona a rischio presa proprio di mira da balordi.  In passato avevamo già subito furti ma mai un colpo di questo tipo". Macchine, appartamenti, e locali nel mirino, in un punto come la zona 167, facilmente raggiungibile dai quartieri limitrofi e, di conseguenza, con la possibilità di fuggire rapidamente senza lasciare traccia. O quasi.

"Quartiere invivibile"

Gli investigatori stanno vagliando le immagini di video sorveglianza dell'esercizio commerciale, così come quell di corso Vittorio Emanuele nel cuore del rione, dove qualche giorno priva, con mazze e chiavi inglesi, era stata assaltata una tabaccheria: "I negozianti - spiega Antonio Carelli, presidente dell'Associazione Commercianti di Palese - si sentono abbandonati. Negli ultimi mesi non è cambiato nulla. Poca illuminazione stradale, ma anche poche telecamere. Chiediamo ci possa essere un nuovo bando per incentivarne l'acquisto. Riteniamo che quello precedente sia stato poco pubblicizzato. Il quartiere, purtroppo, è diventato invivibile anche per noi che quotidianamente lavoriamo a contatto con la strada".

E come se non bastasse, un nuovo colpo è stato messo a segno nel quartiere: alcuni rapinatori hanno svaligiato nella giornata di ieri il supermercato A&O. A dare la notizia è il consigliere comunale di Forza Italia, Michele Picaro: "Ancora una volta, il V municipio torna alla ribalta della cronaca nera, senza che dagli organi preposti a garantire la sicurezza, siano intraprese specifiche attività di controllo e, soprattutto, incrementino il personale di sicurezza sul territorio. Infatti, l’unica caserma dei Carabinieri presente, conta di un esiguo numero di militari (circa una dozzina) che andrebbe urgentemente rimpinguato. In tal senso, giova ricordare, a riprova dell’insicurezza che i cittadini del V Municipio percepiscono, che da alcune settimane è in corso una petizione popolare promossa dall’associazione Agorà, fortemente radicata nel V Municipio, con la quale si chiede di sensibilizzare Prefetto, Sindaco e Questore per porre un’argine a questi episodi criminosi a Palese e Santo Spirito. Nella giornata di domenica sarà allestito un gazebo sul sagrato della chiesa San Michele Arcangelo, per sostenere la petizione che in poche settimane ha già raccolto oltre 500 sottoscrizioni".
 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tre rapine in otto giorni, i commercianti di Palese chiedono interventi: "Più pattuglie e telecamere"

BariToday è in caricamento