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Fornitura Telecardiologia 118, il M5S interroga la Regione: "Procedura irregolare"

I consiglieri-portavoce a via Capruzzi, Laricchia, Conca e Galante, presentano una richiesta di chiarimenti al governatore Emiliano, nell'ambito della procedura di acquisto di 230 elettocardiografi da parte del Policlinico di Bari

Una gara per l'acquisto di 230 elettrocardiografi che presenterebbe "più di una irregolarità". Tre consiglieri-portavoce regionali del Movimento Cinque Stelle, Antonella Laricchia, Mario Conca e Marco Galante, hanno presentato una seconda interrogazione all'assessore alla Sanità, delega tenuta a sé dal governatore Emiliano, su una procedura di acquisto dei macchinari nell'ambito del servizio di 'Telecardiologia nelle emergenze/urgenze 118' del Policlinico di Bari, aggiudicata in via definitiva alla Ditta Aliser Srl di Bari il 30 sprile scorso: "Vorremmo capire - afferma Laricchia -  come mai la ditta, interessata da un processo penale in cui, ironia della sorte, la Regione Puglia si è costituita parte civile ad aprile 2014, ha potuto anche solo partecipare a questa gara a cui potevano accedere solo coloro che dichiaravano di non sapere di essere sottoposti a procedimenti penali. Dobbiamo forse pensare ad una falsa dichiarazione della Ditta Aliser S.r.l. e, soprattutto, ad un mancato controllo nella verifica da parte della Commissione di Gara?”. Per il M5S mancherebbe anche un secondo requisito, ovvero l'idoneità professionale a norma dell'articolo 39 del decreto legislativo 163/2006, che comporta l’iscrizione nel registro della competente Cciaa per l’attività oggetto della gara: "Da visura camerale del 12/08/2015 infatti - afferma in una nota il Movimento - l’attività prevalente della ditta Aliser S.r.l. risulta essere 'attività finalizzata all’organizzazione di convegni, esposizioni e fiere', che nulla ha a che fare con la possibilità di partecipazione alla gara in questione".

“Quel che è peggio” prosegue Laricchia “è che questo dettaglio non sembra essere sfuggito a chi di dovere poichè infatti mentre nella delibera di aggiudicazione provvisoria si dichiara che prima di procedere all’aggiudicazione definitiva si sarebbe verificato anche il requisito di partecipazione dell’idoneità professionale a norma dell’art. 39 del D.Lgs. 163/2006, nella delibera di assegnazione definitiva si dichiara che gli Uffici competenti hanno attestato la sussistenza di tutti i requisiti di partecipazione ex art. 38 del D.Lgs. n. 163/2006 omettendo invece quelli riferiti all’art. 39 di cui evidentemente la Aliser era sprovvista. Mi è stata inviata una segnalazione anonimache però è risultata, dopo attento e scrupoloso riscontro, compiuta e precisa nel suo contenuto, anche per la dovizia di documenti allegati".

"Il Movimento 5 Stelle" conclude  aricchia "non intende rimanere in silenzio e ha scelto di presentare un’interrogazione per chiedere al Presidente Emiliano con delega alla Sanità se è a conoscenza dei fatti descritti, quali provvedimenti ha preso o intende prendere in autotutela per rimediare alle irregolarità descritte ed infine come intende monitorare il sistema degli appalti che evidentemente presenta qualche falla. Ci riserveremo comunque di agire con un esposto presso la Procura se non si porrà rimedio a quanto accaduto".

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