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Cronaca Murat / Via Sparano da Bari

Via Sparano, Decaro incontra i commercianti a Palazzo Mincuzzi. Carli: "Favorevoli al progetto"

Colloquio, ieri, ai piani superiori dello storico edificio. L'associazione 'Borgo Murattiano': "Strada da ristrutturare ma i lavori rispettino i tempi". Proteste da parte del comitato 'Salviamo via Sparano', non invitato al confronto

Un colloquio a Palazzo Mincuzzi, per illustrare il progetto di restyling e ascoltare i negozianti: ieri pomeriggio il sindaco di Bari, Decaro, assieme una delegazione del Comune, composta dagli assessori Galasso e Palone, ha incontrato i commercianti del gruppo 'Borgo Murattiano'. Il confronto, riservato, è avvenuto in un clima cordiale. Da una parte il primo cittadino e i rappresentanti della Giunta, a spiegare, carte e mappe alla mano, ragioni e modalità dei lavori, dall'altra i negozianti, coordinati dalla presidente dell'associazione, Tea Carli: "C'è un'ottima collaborazione con il Comune - ha dichiarato -, in particolare per mettere a punto i dettagli tecnici e rispettare la tempistica del cantiere. Vogliamo che questo duri il tempo necessario. Siamo favorevoli affinché la strada venga ristrutturata. Al momento, così com'è, non va bene". 

Nel corso dell'incontro, l'assessore ai Lavori Pubblici, Galasso, ha riferito i dettagli del progetto: "Abbiamo previsto - ha affermato - un termine contrattuale di 470 giorni. Nell'ambito dellle migliorie da presentare nel bando da parte dei concorrenti, ci potranno essere riduzioni fino a 60 giorni. Nel periodo clou del commercio, ovvero dall'Immacolata fino a dopo l'Epifania, i lavori dovranno fermarsi. Dialogheremo ininterrottamente con i commercianti e immaginiamo anche un cantiere-evento, durante il quale avremo modo di descrivere e rappresentare il restyling in corso di svolgimento".

L'incontro, però, è stato fortemente criticato dal gruppo 'Salviamo via Sparano', a quanto pare non invitato. Il comitato non avrebbe "inteso che tipo di riunione con commercianti sia stata quella visto che erano più gli assessori presenti dei negozianti. Le decisioni e/o comunicazioni prese e fatte in camera caritatis - affermano gli attivisti - tipo carboneria anni '30 non le prendiamo in considerazione alcuna. Forse se il Sindaco avesse convocato anche una rappresentanza dei quasi cento commercianti che aderiscono alla nostra iniziativa sarebbe stata altra cosa. Le riunioni fatte con se stesso, non hanno senso alcuno. Aspetto il sindaco a firmare la petizione popolare come da invito".

Non sono mancati quindi i malumori da parte dei commercianti contrari all'iniziativa del Comune, arrabbiati proprio per non essere stati ascoltati dal primo cittadino: "Il Sindaco - ha affermato la consigliera comunale di ScelgoBari, Irma Melini - non convoca l'adunanza  pubblica come da mozione approvata in Aula , ma ha il tempo di incontrare il solito nucleo ristretto di commercianti che giustifica le sue scelte. In questa città non valgono più le regole e ci si impone a colpi di maggioranza". L'assessore Galasso non è dello stesso parere: "Siamo pronti a incontrare tutti"

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