Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Restyling via Sparano, Sgarbi attacca Decaro: "Andrebbe arrestato". La replica: "Rispettata la legge"

Durante un evento al teatro Petruzzelli il critico d'arte non ha lesinato battute contro il progetto della Salimei. Il sindaco ha risposto su Facebook

 

"Decaro è un criminale, andrebbe arrestato. I cubi sono per le cubiste in discoteca". Non ha lesinato frecciate sul progetto di restyling di via Sparano il critico d'arte Vittorio Sgarbi, ospite ieri sera di un evento al Petruzzelli. Al centro della querelle ci sono le tante 'rivoluzioni' che ha subito la storica strada pedonale: dall'eliminazione delle palme, alle prime sedute a forma di tasti di pianoforte del salotto della musica, fino a quelle cubiche del salotto 'Città vecchia'

"Se fai qualcosa di diverso da quello che il popolo chiede sei comunque un criminale" ha spiegato Sgarbi. Nel pomeriggio il primo cittadino ha replicato con un video sulla sua pagina Facebook. "Mi è stato detto che dovrebbero arrestarmi per aver portato avanti un progetto e aver rispettato una prescrizione della Soprintendenza, quindi una regola. Quelle parole meritavano il silenzio" spiega il sindaco. Poi si rivolge ai suoi concittadini, rei di aver applaudito alla frase di Sgarbi: "Chiedere di arrestare un sindaco perché applica una legge è una bestialità. Applaudire è ancora peggio".
 

Potrebbe Interessarti

Torna su
BariToday è in caricamento