'Retake Bari', ripulire è riprendersi la città: "Far crescere il senso civico"

Il gruppo d'azione non-profit, formato da giovani studenti, rimette a nuovo i palazzi dell'Università ma anche le vie del murattiano togliendo manifesti abusivi, adesivi e scritte

"Superare gli aggettivi mio, tuo e capire che i beni della nostra città sono nostri, nè miei, nè tuoi, ma di tutti". Ripulire, riprendersi Bari significa fare qualcosa di buono per tutta una comunità: filosofia buona, filosofia di Retake, iniziativa che un vede un gruppo di 30 giovani impegnati nel ripristino del decoro urbano, laddove deturpato da manifesti abusivi, adesivi e scritte, spesso davvero difficili da concepire nel senso, quanto da cancellare.

Retake Bari è la declinazione cittadina di un movimento nato a Roma quattro anni fa e diffusosi nelle principali regioni italiane. L'azione del gruppo si è concentrata, pochi giorni fa, sul palazzo di Giurisprudenza, ripulito da annunci e locandine che ne deturpavano la facciata: "Retake è un gruppo - spiega Silvio Giannini, studente universitario - su base volontaria e no-profit. Da novembre abbiamo cominciato la nostra attività, in particolare nel Murattiano, su via Sparano, Corso Vittorio Emanuele, ma anche nella zona dell'Ateneo. Non vogliamo essere contro qualcuno, i writers, ad esempio. In ogni caso, rimuovere manifesti, adesivi e ripulire gli edifici dalle scritte vuol dire mostrare una città pulita ai numerosi turisti e agli studenti Erasmus che frequentano l'Università".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Un lavoro di pazienza, ovviamente nel rispetto dell'ambiente: "La carta raccolta - racconta Giannini - viene differenziata, così come gli adesivi". L'idea è quella di collaborare con le Istituzioni, in particolare il Comune, per ripulire altre zone della città e sensibilizzare i cittadini fin dalla tenera età: "Ci piacerebbe - dice Giannini - lavorare anche con le scuole, per far crescere il senso civico, partendo magari dalla fascia di età tra i 10 e i 15 anni" spesso autori delle scritte che hanno deturpato la muraglia per mesi. Non solo Centro, ma anche Lungomare e altre iniziative in cantiere: "Presto - confida Giannini - ripuliremo la statua di Armando Diaz sulla Rotonda, mentre, in primavera, vorremmo organizzare un Notte Bianca in cui attraverso musica ed eventi, poter contribuire al decoro urbano".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, in Puglia undici nuovi casi: cinque contagi registrati nel Barese, i pazienti positivi salgono a 170

  • Coronavirus, la Puglia registra 23 nuovi casi. Tre positivi nel Barese: "Due già in isolamento, un altro paziente arrivato da fuori regione"

  • Sei turisti del Lussemburgo in vacanza a Monopoli positivi al covid: il test prima di partire per la Puglia

  • Sette nuovi casi di Coronavirus in Puglia (su oltre 2200 test): tre sono in provincia di Bari

  • Calci e pugni ai poliziotti nel reparto di ortopedia del Policlinico: arrestato 49enne a Bari

  • Commessa positiva al Covid, chiusa profumeria in via Sparano

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
BariToday è in caricamento