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Una 'rete' per il Porto vecchio, l'appello delle associazioni: "Patrimonio da salvaguardare"

L'iniziativa lanciata da un gruppo di enti e associazioni, che hanno indirizzato una lettera aperta a Comune, Regione, Agenzia del Demanio e altre istituzioni, per chiedere interventi che scongiurino l'inagibilità del porto. Decaro: "Possibili finanziamenti dal patto della Città metropolitana"

Attivare una collaborazione tra le istituzioni, per consentire la pulizia dei fondali del porto vecchio di Bari, ed evitarne la totale inagibilità. Questa, in sostanza, la richiesta lanciata dalla "Rete per il Porto vecchio", un gruppo che riunisce cittadini, enti e associazioni locali, tra cui Confindustria, Camera di Commercio di Bari, CONI Puglia, FAI Puglia.

Gli intenti della "Rete" sono stati presentati questa mattina nel corso di una conferenza stampa al Teatro Margherita, e sintetizzati in una lettera aperta indirizzata all’Agenzia del Demanio, al Presidente della Regione Puglia, al Sindaco del Comune di Bari, al Presidente del I Municipio di Bari, al Prefetto, al Presidente dell’Autorità Portuale del Levante e al Comandante della Capitaneria di Porto di Bari.

Alle istituzioni si chiede di "collaborare alla creazione di un network che permetta la pulizia del fondo subacqueo del Porto Vecchio, ormai prioritario ed urgente affinché si giunga alla soluzione del problema", per evitare che l'annoso problema dei fondali troppo bassi renda inagibile il porto vecchio, "centro nodale della città, la cerniera tra città vecchia e nuova, un vero e proprio monumento nel panorama cittadino e pertanto polo di attrazione turistica e luogo ideale per la pratica degli sport nautici". 

All'appello lanciato dalle associazioni, ha risposto il sindaco Antonio Decaro, che in un messaggio ha ribadito la necessità di un intervento di bonifica del fondale del Porto vecchio, inserito, con gli altri porti, tra gli interventi urgenti segnalati con nota inviata lo scorso 19 novembre al sottosegretario Claudio De Vincenti che, su delega del Presidente del Consiglio, sta coordinando l’istruttoria tecnica per il Patto per la Città Metropolitana di Bari.

"Inoltre - scrive Decaro - a seguito di delibera di Giunta Comunale n. 812/2015 relativa all’istituzione di un “fondo di rotazione” per la progettazione di interventi urgenti e indifferibili, provvederò, dopo aver verificato la disponibilità anche del Provveditorato alle OO.PP., ad affidare la progettazione dell’intervento di bonifica ambientale del Porto vecchio. È del tutto evidente che, trattandosi di un intervento oneroso e non sostenibile solo con fondi del civico bilancio, verificherò la possibilità di un sostegno finanziario sia da parte della Regione sia del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica".

Questa mattina, approfittando della presenza a Bari del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Luca Lotti, e di alcuni componenti dello staff tecnico del CIPE, il sindaco - fanno sapere da Palazzo di Città - ha preannunciato loro la richiesta urgente di finanziamento dell'opera di bonifica "a salvaguardia dell'ambiente e a tutela delle prospettive di sviluppo economico e turistico del vecchio porto cittadino.
 

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