Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca

Ridurre il colesterolo per bloccare il cancro, la scoperta in uno studio dell'Uniba

Uno gruppo guidato dal prof. Antonio Moschetta ha verificato la correlazione: riducendo il colesterolo si blocca la proliferazione delle cellule tumorali

Riducendo i livelli di colesterolo lo sviluppo delle cellule tumorali si blocca. A scoprire la correlazione, che potrebbe aprire nuove frontiere nella lotta al cancro, è stato un team di ricercatori baresi guidati da Antonio Moschetta.

In sostanza, lo studio ha messo in luce come le cellule tumorali siano caratterizzate da una velocità di crescita molto più elevata rispetto alle cellule sane, sostenuta anche dalla presenza e dalla disponibilità di colesterolo nell'organismo. Nel corso degli studi, alle cellule tumorali è stata somministrata una molecola chiamata Lxr, che ha la capacità di indurre l'eliminazione o la sintesi del colesterolo. In una seconda fase è stata anche introdotta una molecola "agonista", capace di stimolare l'attività dell'Lxr nelle cellule tumorali. Si è visto quindi che, proprio in seguito alla mancanza del colesterolo, la riproduzione delle cellule tumorali si è bloccata.

"L'attivazione di tale molecola - spiega una nota dell'Università - sembra essere capace di modulare l'ambiente in cui le cellule tumorali vivono, riducendone la capacità di produrre metastasi in tumori come il cancro del colon, della mammella, della prostata e del cervello. Ne consegue che tale studio potrebbe porre le basi per l'elaborazione di nuove terapie che prevedono l'utilizzo, in combinazione, dei farmaci chemioterapici già ampiamente in uso con farmaci 'agonisti' del suddetto sensore del colesterolo Lxr".

I risultati della ricerca sono stati sintetizzati in un articolo intitolato "Uncoupling Nuclear Receptor LXR and cholesterol metabolism in cancer", pubblicato sul numero di aprile della rivista scientifica Cell Metabolism.

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