Cronaca Carbonara / Piazza di Carbonara Umberto I

Giocolieri, musici e cavalieri: per una sera Carbonara si trasforma in villaggio medievale

Sabato 20 dicembre la prima edizione di 'Carbonara nel '300', la rievocazione medievale organizzata dall'associazione 'Progetto Carbonara' in collaborazione con altre realtà locali, Un evento pensato per unire la valorizzazione del territorio al recupero di storia e tradizioni

I ragazzi di Progetto Carbonara durante l'allestimento delle strade

Un lungo salto indietro nel tempo, che per una sera riporterà Carbonara nell'atmosfera medievale. Nel cuore del quartiere, sfileranno musici, giocolieri e mangiafuoco, mentre nella piazza principale cavalieri in costumi d'epoca daranno vita ad un combattimento.

E' quello che accadrà sabato prossimo, 20 dicembre, con la rievocazione storica "Carbonara nel '300", organizzata dall'associazione Progetto Carbonara, con il patrocinio di Comune di Bari e IV Municipio.

Un'iniziativa che è nata dalla volontà di dare vita ad un evento che, come spiega Marica Abbinante, giovane componente di Progetto Carbonara, permettesse di "unire la valorizzazione del territorio a quella delle sue tradizioni e della sua storia". E così, la scelta di tornare indietro al 1348, quando Carbonara, casale di Bari, fu coinvolta negli scontri tra i baresi e le truppe del re d'Ungheria, che cingevano d'assedio la città.

Minuzioso il lavoro di ricostruzione storica portato avanti dagli organizzatori, che per realizzare una rievocazione il più possibile fedele si sono documentati su tutti gli aspetti della vita medievale: dai costumi (confezionati ad hoc dalle sarte) ai mestieri (nella manifestazione ci sarà anche uno spazio in cui verranno mostrate le attività artigianali dell'epoca), fino alla gastronomia, per fare in modo che anche le pietanze che verranno preparate per le degustazioni rispettino i canoni medievali. Circa una decina - tra panifici, pasticcerie, macellerie e un birrificio - le attività commerciali della zona che hanno deciso di aderire all'iniziativa: un aspetto, quello del coinvolgimento dei commercianti locali, sul quale gli organizzatori hanno insistito e puntato molto.

La manifestazione vede la partecipazione, insieme a Progetto carbonara, anche di altre associazioni locali: "I battitori" di Carbonara, "Historia" di Bari e "Impuratus" di Bitonto, ciascuna delle quali curerà uno specifico ambito della rievocazione. Un grande sforzo organizzativo, basato per la maggior parte sull'autofinanziamento e sul lavoro volontario degli organizzatori.

Ultimo aspetto, e non di poco conto, quello legato alla volontà di creare un evento il più possibile 'ecosostenibile'. Per cibi e bevande, infatti, saranno utilizzate solo stoviglie compostabili e nelle aree interessate dalla manifestazione saranno allestite delle postazioni per la raccolta differenziata.

"Ci siamo impegnati molto  e speriamo che la risposta sia buona - conclude Marica Abbinante - Ci auguriamo che questa possa essere solo l'edizione zero di un evento da trasformare in un appuntamento fisso per il nostro territorio".

L'invito per tutti, dunque, è per sabato prossimo, 20 dicembre, a partire dalle ore 18 a Carbonara.

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