Stadio San Nicola, la videodenuncia del M5s: "Materiale edile sotto ai cavalcavia, forse amianto"

Il portavoce dei pentastellati al secondo Municipio Claudio Carone ha effettuato un sopralluogo nella zona dove di recente è anche emerso un giro di prostituzione minorile

 

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Materiale edile e rifiuti in bella vista ai lati delle strade che circondano lo stadio San Nicola e lo spettro dell'amianto che torna a far paura. Proseguono le denunce sui problemi dell'area nella zona di Carbonara, dove le forze dell'ordine stanno indagando sul fenomeno della prostituzione minorile di bambini stranieri. 

Questa volta a segnalare la presenza di discariche a cielo aperto è il Movimento 5 stelle di Bari, in seguito al sopralluogo effettuato dal consigliere e portavoce al secondo Municipio Claudio Carone. Nel video postato sulla pagina del politico, si nota chiaramente la presenza di mattoni, calcinacci, persino resti di lamiere ai lati della strada che porta a Santa Fara. "Abbiamo trovato - spiega - rifiuti ingombranti, materiale di risulta edile e quello che temiamo essere amianto. Stessa situazione al di sotto dei cavalcavia nelle vicinanze dello stadio". 

Se l'ipotesi fosse confermata, allora ad essere messa in pericolo sarebbe la salute delle persone, visto che il materiale durante la fase di deterioramento rilascia sostanze tossiche. Il tutto reso possibile, come spiegano i pentastellati, grazie all'assenza di controlli nella zona. "Segnaleremo agli uffici competenti - conclude Carone - anche questa problematica perché le periferie meritano attenzione e rispetto tanto quanto il centro."

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