menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Le operazioni di pulizia sul lungomare dopo la rimozione dei bustoni abbandonati

Le operazioni di pulizia sul lungomare dopo la rimozione dei bustoni abbandonati

Lotta agli 'sporcaccioni', ancora controlli e multe per ristoratori e cittadini

Sale a dieci il numero di gestori di locali multati per aver abbandonato bustoni di spazzatura sul lungomare Imperatore Augusto. Proseguono anche i controlli sul corretto conferimento da parte dei cittadini: 47 le sanzioni per mancata differenziata e sacchetti gettati 'fuori orario'

Dopo le prime quattro multe dei giorni scorsi, sale ancora il numero dei locali di Bari vecchia multati dalla Polizia municipale per i bustoni di rifiuti abbandonati accanto ai bidoni sul lungomare Imperatore Augusto. Le sanzioni sono state in tutto dieci, da 225 euro ciascuna.

A comunicarlo, attraverso un post sulla sua pagina Fb, è il sindaco Antonio Decaro. "Nel caso dei bustoni - spiega - la sporcizia lasciata sul marciapiede ci ha costretto a un intervento di pulizia straordinaria, che costa 300 euro di danaro pubblico. Quindi la 'medaglia' (il riferimento sarcastico è alle 'gare di sporcizia' tra i baresi, ndr) ci sembra un po’ riduttiva. Stiamo pensando a un ulteriore premio, sotto forma di maxi risarcimento".

Ma controlli e multe proseguono non solo per gli operatori commerciali ma anche per i semplici cittadini. 47 sono stati, negli ultimi giorni, i baresi sanzionati con multe da 50 a 100 euro per errato conferimento di rifiuti (fuori orario, in giorno festivo o mancata differenziata). Altri tre cittadini, invece, sono stati multati perchè sorpresi a non raccogliere i 'bisognini' dei loro amici a quattro zampe.

"Tutti i soldi di queste multe - annuncia il primo cittadino - saranno utilizzati per campagne di sensibilizzazione sull’educazione civica. Perché prima o poi, questa battaglia la vinceremo".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Vaccini Covid, Lopalco: "Con limiti ad Astrazeneca dosi non utilizzabili per soggetti fragili, ecco perché somministrazioni ad altre categorie"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BariToday è in caricamento