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Rifiuti abbandonati e spiagge inaccessibili, "I cittadini segnalino i reati contro il mare"

Torna, dopo tre anni, il numero verde contro 'i reati del mare', che raccoglie le segnalazioni di cittadini e turisti, per il successivo intervento delle autorità competenti. In due settimane, decine le telefonate già pervenute

Un numero verde a disposizione di cittadini e turisti per segnalare i reati ambientali contro il mare. Torna, dopo tre anni di assenza, il servizio attivato dalla Regione Puglia in collaborazione con varie associazioni del territorio. Attraverso il numero 800 894 500, è possibile inoltrare la segnalazione che viene poi valutata e trasmessa alle autorità competenti. Il servizio è ufficialmente partito da circa due settimane, e numerose sono state le telefonate, relative in particolare a spiagge sporche e difficoltà di accesso al mare.

"Il nuovo Numero Verde – spiega Mauro Sasso, coordinatore del progetto regionale - è esattamente un filtro tra il segnalante, quindi il cittadino, e le istituzioni. Raccogliamo le segnalazioni che possono giungere al call center, le valutiamo e le giriamo, se fondate, alle autorità competenti". "Siamo alle prime due settimane di attività e sono giunte già più di cinquanta segnalazioni – spiega Sasso - molte inerenti all’abbandono abusivo di rifiuti, anche pericolosi, come l’amianto. Ma anche spiagge impraticabili o infrequentabili, un esempio ne è la presenza di bagnanti nudisti. Sono state fatte tutte le segnalazioni inoltrate alla polizia, ai carabinieri ed ai sindaci locali".

Il servizio vede la collaborazione di diverse associazioni. "Nel progetto sono coinvolte più associazioni che se ne sono fatte carico, ovvero, i Rangers di Italia, Fare Ambiente e Pro Natura – gruppo Ripalta area protetta. Loro cercheranno di suggerire a sindaci e autorità competenti dei miglioramenti sempre nell’ambito del numero verde".

La calda stagione è appena cominciata, e i lidi autorizzati hanno affisso il numero verde, secondo normativa, all’ingresso dei propri stabilimenti. "L’ambiente è di tutti ed ogni fruitore è protagonista e responsabile del suo stato di salute, della fruibilità e del decoro dello stesso", afferma Sasso, rinnovando l'invito ai cittadini ad essere parte attiva nella tutela dell'ambiente e a utilizzare il numero verde.
 

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