Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Restyling dello stadio e azionariato popolare, ecco il progetto salva-Bari

In mattinata vertice di imprenditori alla Camera di Commercio per la presentazione del "Progetto di sviluppo" elaborato dall'As Bari per il rilancio della società. Tra i punti cardine la rifunzionalizzazione dello stadio e l'ampliamento della zona con la costruzione di nuove strutture ricettive e commerciali

Un progetto per rilanciare il Bari, trasformando lo stadio San Nicola in un nuovo centro di aggregazione per i baresi in cui possano realizzarsi iniziative di carattere non soltanto sportivo. E' soltanto una delle "ricette" contenute nel "Progetto di Sviluppo" dell'AS Bari commissionato dal club biancorosso alla società di consulenza Studio Ghiretti & Associati, e presentato oggi alla Camera di Commercio da Elio Sannicandro, Assessore allo Sport del Comune di Bari e Presidente del Coni regionale, e Fabio Poli, partner di Studio Ghiretti & Associati, alla presenza di un nutrito gruppo di imprenditori locali.

Il piano si sviluppa su alcuni punti fondamentali, partendo dall'attuale crisi attraversata dalla società biancorossa, sia dal punto di vista sportivo (con la retrocessione in B e un campionato altalenante) che finanziario (i debiti e la questione stipendi), trasformatasi inevitabilmente in un calo di popolarità e in una sorta di "disaffezione" da parte dei baresi.

L'AMPLIAMENTO DELLA ZONA STADIO - Come rilanciare allora le sorti del Bari Calcio? Innanzitutto trasformando lo stadio San Nicola nella nuova “casa” della società e dei baresi. Nel documento infatti sono contenute anche le prime idee elaborate dall’architetto Renzo Piano per la rifunzionalizzazione dell’impianto, al quale dovrebbe accompagnarsi anche un ampliamento della zona intorno allo stadio con la costruzione di strutture ricettive e commerciali, spazi per l'intrattenimento e la cultura. Intervento, questo, che chiama direttamente in causa il Comune, come ha spiegato lo stesso assessore Elio Sannicandro: “Questa idea nasce dalla consapevolezza che la squadra della nostra città è un patrimonio di tutti i baresi – ha dichiarato l'assessore – un valore identitario del territorio, una potenzialità da valorizzare ulteriormente nell’ottica di nuove opportunità sportive, sociali, manageriali, economiche e lavorative. Per questo il Comune ha voluto dare impulso a questo progetto, nella convinzione che l’AS Bari debba rimanere nella proprietà di imprenditori vicini alla città".

IL PROGETTO DI AZIONARIATO POPOLARE - Proprio dalla consapevolezza della squadra come patrimonio per la città intera, scaturisce l'idea dell'azionariato popolare. Una proposta più volte avanzata negli ultimi mesi, anche dal sindaco Emiliano, che dovrebbe servire a risvegliare la passione e il tifo intorno alla squadra. L'azionariato popolare coprirà il 20% del pacchetto azionario, con le azioni suddivise in 5 livelli: fan, friend, azionista, driver, partner.

LE INIZIATIVE DI MARKETING TERRITORIALE - Per rinsaldare il legame della società con la città, verranno messe in campo una serie di iniziative di "promozione" territoriale, come ad esempio partnership con le associazioni sportive locali e manifestazioni a scopo benefico e di solidarietà. Previste anche iniziative per incentivare la partecipazione delle famiglie agli eventi sportivi, come ad esempio biglietti omaggio per le famiglie con ragazzi under 14.

 

 

 

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