Cronaca

Lotta al Covid nelle scuole, a Molfetta installati rilevatori wi-fi di Co2: "Gli studenti sapranno quando aprire le finestre"

Il dispositivo comunicherà con un sistema di colori quand'è il momento di far aerare le classi. Sono 19 i rilevatori che il Comune ha fatto installare nelle scuole

Un rilevatore di Co2, utile per la lotta al Covid negli istituti scolastici di Molfetta. È l'iniziativa del Comune, che ha aderito al progetto 'Misuriamo la CO2 a scuola', installando 19 rilevatori nei plessi Cozzoli, Poli, C. Alberto, San Domenico Savio, Scardigno, Valente, Montessori, Capitini, Piaget, Battisti, Filippetto, Zona levante, Zagami, Don Cosmo Azzollini, Giaquinto, Carnicella. Una sperimentazione che potrà essere applicata in tutte le aule scolastiche. 

Come funzionano i rilevatori 

I rilevatori, collegati in wi-fi per controllare in tempo reale dati e statistiche con una app, cambiano colore, come un semaforo, in base alla presenza di CO2. Sotto la soglia delle 400 parti per milioni (ppm) di CO2 si accende una luce verde, tra i 400 e i 700 ppm diventa gialla, tra i 700 e i 1.000 arancione, e sopra i 1.000, quando la situazione diventa più critica, la luce è rossa. Una volta installato il rilevatore alle spalle della cattedra, saranno gli stessi ragazzi a notare il cambiamento cromatico e ad aprire porte e finestre in caso di colore arancione o rosso per far circolare meglio l’aria. Il dispositivo intelligente e le applicazioni web sono stati realizzati dalla startup tarantina 'befreest'. "Tenere aperte le porte, aprire le finestre e far circolare l’aria all’interno dei luoghi chiusi – afferma l’assessore all’Ambiente Maridda Poli – sono buone pratiche per prevenire la diffusione del virus. Se poi si ha la giusta strumentazione per misurare la qualità dell’aria diventa tutto più semplice. In tempi di pandemia, bambini e ragazzi sono stati troppo tempo in casa, costretti a seguire le lezioni davanti al pc. Con il giusto ricircolo dell’aria in classe è possibile garantire le lezioni in presenza, fondamentali per la crescita educativa e sociale delle nuove generazioni".

"Voglio ringraziare per questo prezioso progetto – aggiunge il sindaco Tommaso Minervini – il professor Gianluigi De Gennaro, docente di Chimica dell’ambiente dell’Università di Bari, che sta coordinando l’iniziativa per Sima, la società italiana di medicina ambientale. La sicurezza nelle scuole è una delle priorità della nostra amministrazione: abbiamo realizzato un grande piano di intervento sull'edilizia scolastica, da 10 milioni di euro, con il quale stiamo modernizzando tutti i nostri istituti scolastici. E a breve arriverà anche la fibra ottica in tutte le scuole".

"Ora con le nuove strumentazioni – conclude il primo cittadino -  dirigenti scolastici, insegnanti e alunni potranno controllare direttamente la qualità dell’aria. Questo sia di ulteriore stimolo affinché ciascuno di noi pratichi l’igiene personale e ambientale".

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