menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Biblioteca, Accademia e licei artistici: "La Rossani sarà il Polo della Cultura"

Presentato il progetto definitivo di recupero di alcune palazzine dell'area ex caserma, destinate ad ospitare la Biblioteca regionale: sarà pronto entro 2 anni.

"L'augurio è di inaugurare quest'opera tra due anni: la Rossani diventerà un polo della Cultura e della Creatività a cui aggiungeremo l'Accademia delle Belle Arti e i Licei Artistici della città". Il sindaco di Bari, Antonio Decaro, ha così illustrato, questa mattina, il progetto definitivo per la realizzazione del Polo bibliotecario regionale all'interno della grande area della vecchia caserma in disuso, tra i quartieri Carrassi e San Pasquale: i lavori costeranno 9,7 milioni di euro con fondi pugliesi e consentiranno il restauro e la fruizione al pubblico di due grandi palazzine dell'ex presidio. Complessivamente l'intervento riguarderà 5mila mq di superficie calpestabile. I due edifici avranno funzioni differenti: nella struttura che ospitava il Comando, estesa per circa 1500 mq, sorgeranno uffici e sale studio del Polo Bibliotecario. Nell'altra palazzina, denominata F, vi saranno spazzi per le attività ludiche sociali con sale proiezioni, emeroteca, mediateca, spazi per bimbi e un caffè letterario.

La gara per l'assegnazione dei lavori dovrebbe essere aggiudicata entro giugno e verrà gestita dal'agenzia statale Invitalia: "Abbiamo scelto questa procedura - spiega il sindaco Decaro - per accelerare i tempi. Con i fondi messi a disposizione dalla Regione comincia a delinearsi il futuro di un grande contenitore urbanistico all'interno del quale stiamo collocando il parco urbano, i cui lavori verranno messi a gara nei prossimi giorni e diverse istituzioni scolastiche e accademiche legate all'arte. Il metodo - prosegue -  è stato quello della partecipazione. Abbiamo coinvolto i cittadini nella scelta dell'inserimento dei contenuti ma anche la consulenza di professionisti esterni di valore. E' un altro tassello nel recupero di grandi aree dismesse della città, un po' come abbiamo fatto con la Manifattura dei tabacchi nei giorni scorsi e come faremo prestissimo con il Polo delle Arti al Margherita e all'ex mercato del Pesce, comunicando i vincitori della gara d'appalto per i restauri" ha aggiunto Decaro.

L'assessore cittadino ai Lavori Pubblici, Giuseppe Galasso, ha illustrato nel dettaglio il programma delle opere e del progetto, redatto dagli architetti Fabbri (già progettista del restauro del teatro La Fenice di Venezia) e Agnoli: "L'intervento - ha dichiarato -verrà completato entro la consiliatura e avrà un avanzamento importante, da 300mila euro al mese. Il restauro della palazzina principale, la F, permetterà di passare da un ambiente militare più chiuso a una struttura più luminosa e più ampia grazie all'installazione di alcuni soppalchi che aumenteranno la superficie di calpestio. I lavori prevederanno anche la predisposizione degli ambienti e dell'edificio rispetto al parco circostante".

Soddisfatta anche l'assessore comunale all'Urbanistica, Carla Tedesco: "Sviluppo e riqualificazione urbana sono parole chiavi per la città. Qui non si tratta di una piccola operazione ma, per dimensioni e rilevanza del sito, di un intervento importante. E' un tassello fondativo rispetto al grande recupero della Caserma che si estende per 8 ettari. Le biblioteche sono luoghi di cultura e socialità rivolti all'esterno, agli abitanti della città metropolitana ma anche ai due quartieri".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BariToday è in caricamento