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Degrado sul lungomare sud

Degrado sul lungomare sud

Lungomare sud da riqualificare, una gara internazionale per raccogliere idee e progetti

L'annuncio del Comune: entro l'estate una "call" in vista del recupero della fascia costiera a sud della città. L'assessore all'Urbanistica Tedesco: "Favoriremo l'insediamento di strutture per lo svolgimento di attività legate al mare"

Una call internazionale per la riqualificazione del lungomare sud. Ad annunciarla è il Comune di Bari, che ha deciso di avviare l'avvio del percorso per il recupero della costa a sud di Bari utilizzando i fondi - pari a circa 100mila euro - messi a diposizione dalla Città metropolitana. La gara per raccogliere idee e progetti dovrebbe essere avviata entro la prossima estate.

La riqualificazione del lungomare sud rientra inoltre nel più ampio progetto, previsto dal Patto per lo sviluppo della Città metropolitana di Bari siglato lo scorso 17 maggio, che riguarda il rifacimento dei waterfront di sei Comuni costieri del Barese: Molfetta, Giovinazzo, Bari, Mola, Polignano a Mare e Monopoli.

Intanto a Palazzo di Città si sta lavorando per la composizione di una commissione di supporto scientifico agli uffici della ripartizione Urbanistica per la redazione del documento “direttore” che, tenendo conto delle analisi territoriali e delle idee progettuali già sviluppate nell’ambito del Piano Comunale delle Coste e di Sea and the City, redatti con il supporto dei Politecnici di Bari e Milano, nel percorso del PUG e nelle progettualità proposte da altri attori del territorio, fisserà le linee guida per i progetti di riqualificazione che saranno presentati nell’ambito della call. La commissione dovrà appunto individuare anche la forma di concorso più idonea a raggiungere l’obiettivo di riqualificare e valorizzare la fascia costiera sud, che esprime un grandissimo potenziale in termini di ricucitura del rapporto tra la città e il mare e di sviluppo sociale ed economico del territorio.

“Con i fondi della Città metropolitana, circa 100mila euro - spiega Carla Tedesco - abbiamo deciso di avviare il percorso per la riqualificazione della costa a sud di Bari, un tratto della fascia costiera di elevato valore paesaggistico in quanto libero da edificazioni e a diretto contatto con il mare ma, allo stesso tempo, uno dei tratti più martoriati dall’abbandono e dal degrado. Scegliamo così di anticipare, rispetto all’approvazione del Pug, ma in coerenza con le sue bozze, un progetto territoriale di grande importanza per la città su un tratto di costa che già da oggi può contare su diversi contributi di analisi e di idee progettuali, sia pubblici sia privati, sviluppati negli scorsi anni e più recentemente. L’idea strategica di partenza è favorire su questa fascia costiera l’insediamento di strutture idonee per lo svolgimento di attività legate al mare, a vantaggio dei baresi e dei turisti: attività legate alla balneazione, allo sport, alla ricreazione, alla fruizione naturalistico-ambientale, anche mediante la connessione della fascia costiera con l’entroterra attraverso il canale Valenzano e la lama San Giorgio. La connessione con il quartiere Japigia è un elemento prioritario nel medio-lungo periodo tenendo conto dell’allontanamento dei binari dalla costa. Nelle prossime settimane, il gruppo di lavoro elaborerà il documento ‘direttore’ per la call che sarà orientato sia al breve periodo, ipotizzando usi temporanei in grado di fornire risposte anche nell’immediato, sia a progetti di sviluppo di lungo periodo”.

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