menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Strage di gatti a Valenzano: "Uccisi e gettati via come fossero rifiuti"

Gli episodi sono stati denunciati dalla presidentessa dell'associazione 'Cuore Felino' di Valenzano

Agonizzanti, feriti e purtroppo morti: a Valenzano c'è qualcuno che non ama i gatti e ha deciso di gettarli via come fossero spazzatura. 
E' da diverso tempo che nella comunità a pochi passi da Bari si denunciano casi di avvelenamento e di maltrattamenti: a dicembre 2019 un gatto trafitto con un dardo ed a fine gennaio un avvelenamento. I casi sono stati sempre segnalati anche alle forze dell’ordine da Ida Lupo, presidentessa dell'associazione 'Cuore Felino' di Valenzano.

L'ultimo caso, secondo quanto riferito da Lupo, riguarda il ritrovamento, lo scorso 6 aprile, di 4 gattini, di cui 3 malridotti e uno morto, in una busta di plastica abbandonata in un cortile recintato di proprietà del Comune di Valenzano. "Qualcuno - afferma la presidentessa di 'Cuore felino' - pare che abbia gettato via i gattini che avevano trovato rifugio prima in un sottoscala di un'abitazione privata e poi trasferiti e messi al sicuro in una cesta per la frutta, nei giardini della villa Marconi, adiacente al palazzo comunale di Valenzano"

“Il ritrovamento dei micini – racconta Lupo – è stato fatto da alcuni dipendenti comunali in pausa caffè", i quali l' avrebbero poi subito chiamata per mettere in salvo e curare i piccoli presso il veterinario di zona, il quale ha poi provveduto a ricoverarli. 

La domanda che i volontari, la presidentessa e tutti quelli che sono venuti a conoscenza dell'episodio si pongono, è: ''Chi li ha gettati lì? E perchè proprio nella sede del Comune?''.

''Siamo addolorati e inorriditi – denuncia la presidentessa – per i numerosi episodi che si stanno verificando negli ultimi tempi nel nostro Comune, legati alla morte inspiegabile ed alla sparizione improvvisa di numerosi gatti randagi".

L’associazione Cuore Felino è impegnata in attività di lotta al randagismo e accudimento di gatti e sensibilizza la popolazione attraverso i canali social ad una maggiore attenzione nei confronti dei gatti.

La fondatrice e presidentessa chiede, soprattutto alle istituzioni cittadine e autorità presenti sul territorio, una mutua collaborazione per la tutela dei felini. "Bisogna collaborare - afferma - affinchè ci sia una maggiore conoscenza della legge che tutela i gatti, su chi si prende cura e su come comunicarlo agli enti locali.  Solo così possiamo combattere il randagismo e gestire le emergenze. Esiste la legge sugli animali, perchè non applicarla?''.
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Lolita Lobosco, Bari in tv è bellissima ma sui social piovono critiche:"Quell'accento una forzatura, noi non parliamo così"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BariToday è in caricamento