Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

Dall'Oceano atlantico all'Adriatico, nelle acque di Molfetta pescato il granchio blu

Si tratta di una specie che solitamente vive lungo le coste atlantiche del continente americano. Potrebbe essere arrivato nell'Adriatico trasportato da una nave

Solitamente vive nelle acque dell'Oceano Atlantico, lungo le coste del continente americano. Grande è stata quindi la sorpresa degli esperti del Centro di Recupero delle Tartarughe Marine di Molfetta quando nei giorni scorsi si sono visti consegnare da alcuni pescatori un esemplare di granchio blu.

Secondo Pasquale Salvemini, responsabile del Centro di Recupero Tartarughe Marine, intervistato dall'agenzia Geapress, si tratta di un ritrovamento di grande importanza non solo per Molfetta ma per l’intera costa dell’Adriatico. In Europa la presenza del granchio blu è stata segnalata per la prima volta agli inizi del secolo scorso. In Italia negli anni cinquanta, ma i suoi avvistamenti sono sempre stati rari. Per Salvemini, il ritrovamento potrebbe essere il frutto del cambiamento delle condizioni climatiche e dell’aumento della temperatura dell’acqua marina. Tali variazioni potrebbero avere facilitato le migrazioni accidentali di specie alloctone. Anche se "non si può escludere che il suo arrivo a Molfetta sia opera di una nave in transito".

Il granchio azzurro, che vive lungo le coste dell'Atlantico, può spingersi anche lungo i corsi dei fiumi perchè si adatta anche ad acque poco salate. Può raggiungere dimensioni di venti centimetri per dieci. Il corpo ha, nel complesso, una forma ellittica con due spuntoni ai due lati, margine anteriore seghettato e zampe piuttosto allungate. E' un efficiente predatore di pesci, molluschi e crostacei, ma può nutrirsi anche di animali morti.
 

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