Domenica, 26 Settembre 2021
Cronaca

Rivolta nel carcere di Bari, "cancelli divelti e arredi distrutti, guerriglia del clan Strisciuglio"

L'episodio denunciato dal sindacato di Polizia penitenziaria Sappe. I disordini sarebbero scoppiati in una sezione che ospita in prevalenza detenuti appartenenti al gruppo criminale barese

"Cancelli divelti, arredi distrutti". Disordini nel carcere di Bari dove la serara di ieri, venerdì 4 settembre, è scoppiata una rivolta presso la III sezione del secondo piano, che ospita prevalentemente detenuti ad alta sicurezza appartenenti al clan barese degli Strisciuglio.

A denunciare l'accaduto - come riporta l'Ansa - è il sindacato di polizia penitenziaria Sappe. I disordini, stando a quanto riferisce il sindacato, sarebbero scoppiati a causa del mancato ricovero in ospedale di un detenuto. Dopo aver cominciato a battere rumorosamente le stoviglie contro le inferriate, i rivoltosi avrebbero quindi divelto alcuni cancelli, distrutto idranti e arredi. Al contrario di quanto reso noto in un primo momento, non è stato lanciato olio bollente sui poliziotti e nessun agente è rimasto feritoVerso la mezzanotte, dopo circa tre ore, si sarebbe riusciti a ripristinare l'ordine. All’esterno del carcere sono arrivate anche pattuglie della polizia di Stato a supporto, ma non si è reso necessario il loro intervento. Quindici detenuti, ritenuti responsabili dei disordini, sono stati identificati e ricondotti in cella. Pesanti, secondo il Sappe, i danni riportati dalla sezione.

(foto di repertorio)

*Ultimo aggiornamento ore 12.15
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rivolta nel carcere di Bari, "cancelli divelti e arredi distrutti, guerriglia del clan Strisciuglio"

BariToday è in caricamento