Cronaca

Road to Up 2013 - Smilitarizzazione: incontro pubblico a Castel del Monte

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Nell'ambito di un affollatissimo incontro pubblico, che si è tenuto nell'Altro villaggio, ai piedi di Castel del Monte, il presidente del Parco dell'Alta Murgia, Cesare Veronico, ha presentato la mozione, approvata all'unanimità da Federparchi, per sospendere le esercitazioni militari nelle aree protette. Una proposta partita dalla Puglia, regione capofila della campagna della smilitarizzazione delle aree protette, ora rilanciata in tutta Italia.

"Il consiglio direttivo di Federparchi - si legge nella mozione - considera incompatibile la presenza di poligoni addestrativi delle forze armate e di servitù militari con le finalità delle aree naturali protette nazionali, regionali e provinciali, dei siti d'importanza comunitaria e delle zone di protezione speciale (Siti Natura 2000); fa voti affinchè il Ministro dell'Ambiente, il Ministro della Difesa e le Regioni interessate dalla presenza di servitù militari e di poligoni addestrativi in aree naturali protette e in Siti Natura 2000, trovino l'intesa per l'affrancamento di questi dalla presenza delle Forze Armate, che pure svolgono una fondamentale funzione di difesa della Nazione e di cooperazione nelle operazioni internazionali di pace in cui sono coinvolte".

"Le esercitazioni militari - ha spiegato Veronico - interessano quasi tutte le regioni del Paese. Il direttivo, di ieri di Federparchi, diventa importantissimo perché per la prima volta questo argomento ha visto un atto deliberato. Non è più una battaglia che riguarda il Parco nazionale dell'Alta Murgia, riguarda tutte le aree protette e i parchi del Paese".

Un dibattito interessante a Roma, come ad Andria, per il numero di informazioni che cominciano a intensificarsi.

"Perché ho voluto questo incontro?- prosegue Veronico - Per iniziare a condividere le informazioni. A me interessa cosa avviene negli altri parchi nazionali. Questo deve diventare un argomento centrale. Questo, in tutto il mondo, e' conosciuto come il paese della bellezza. Ed è evidente che, da questo punto di vista, ci vuole un impegno forte. Ma questo non può prescindere dal fatto che si inizino a tutelare seriamente le aree protette del Paese. Esiste un esercito? Che si eserciti altrove. Nelle aree protette, nelle aree a tutela, non si puo' che essere rigidi e fermi alla legge istitutiva dei Parchi".

Sui contenuti della mozione si è poi soffermato a parlare il presidente di Federparchi Giampiero Sammuri: "Con la mozione non è che abbiamo detto che non si devono fare le esercitazioni militari. Noi facciamo delle eccezioni sul dove. Quando si decide di fare un'area protetta, si decide di farla perché quell'area ha valori particolari rispetto al territorio". Da qui l'opportunità di ripensare l'opportunità di consentire le esercitazioni militari in aree protette.

Al confronto hanno partecipato anche Andrea Gennai, direttore del Parco regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli e Marcello Maranella, direttore Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga. Il confronto e' stato moderato dal direttore del Parco nazionale dell'Alta Murgia, Fabio Modesti.

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