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Domenica, 29 Maggio 2022
Cronaca

Roberto Straccia, i familiari riconoscono gli abiti e l'iPod

E' stata la mamma del giovane marchigiano, arrivata ieri sera a Bari dopo il padre e la sorella, a confermare che gli abiti e gli oggetti trovati indosso al corpo ritrovato sul lungomare appartanevano a Roberto. Impossibile invece il riconoscimento del cadavere, per il quale si attende il test del Dna

Gli abiti, le chiavi e l'iPod trovati indosso al cadavere rinvenuto ieri mattina sul lungomare di Palese appartengono a Roberto Straccia. A riconoscere gli oggetti è stata ieri sera la mamma del giovane marchigiano scomparso a Pescara lo scorso 14 dicembre, giunta all'Istituto di Medicina Legale del Policlinico intorno alle 19, dove erano già arrivati, nel primo pomeriggio, il padre e la sorella di Roberto.

Palese: le foto del ritrovamento © TM News/Infophoto

I familiari hanno quindi confermato che i vestiti e gli oggetti sono quelli di Roberto, anche se il riconoscimento della salma è stato reso impossibile dal cattivo stato di conservazione del corpo, che sarebbe stato in acqua per quasi un mese. A sciogliere gli ormai pochi dubbi sull'identità del cadavere potrà essere soltanto l'esame del Dna, disposto per la prossima settimana.


L'arrivo dei familiari di Straccia al Policlinico ©TM News/Infophoto

Restano intanto avvolte nel mistero le cause della morte di Roberto. La Procura di Bari ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio, espediente tecnico necessario a consentire lo svolgimento delle indagini, anche se è probabile che a proseguire l'inchiesta sarà la Procura di Pescara, dove già esiste un fascicolo sulla scomparsa dello studente marchigiano. I genitori di roberto, comunque, sembrano escludere la pista del suicidio: nonostante le voci secondo le quali in passato Roberto avrebbe già tentato di togliersi la vita in passato, i familiari sostengono che il ragazzo non avrebbe avuto ragioni per uccidersi. Resta quindi da capire come il ragazzo sia finito in mare, se sia caduto accidentalmente o magari spinto da qualcuno.

Nel frattempo i familiari di Roberto sono tornati a Moresco, loro paese d'origine, in attesa degli esiti dell'esame del Dna e dell'autopsia che saranno eseguiti al Policlinico di Bari la prossima settimana.

 

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