Cronaca

Roghi nelle periferie, tra rifiuti rimossi da Amiu e segnalazioni dei residenti: "Da giorni a Ceglie e Carbonara puzza insopportabile"

Un fenomeno che non conosce tregua: l'ultima richiesta di aiuto arriva dai cittadini del Municipio 4, dove nelle ultime sere, più del solito, l'aria si è fatta irrespirabile. Dall'inizio di settembre, Amiu sta provvedendo alla rimozione di rifiuti in alcune aree periferiche segnalate

"La sera a Ceglie c'è sempre puzza di gomma bruciata. Abbiamo i bambini che non possono respirare queste sostanze tossiche. Vi prego di dare voce al problema". E' l'ultima richiesta di aiuto, una delle tante relative al fenomeno dei roghi, arrivata alla nostra redazione. Da Japigia ai quartieri del Municipio 4, per le periferie della città non c'è pace. Il copione è sempre lo stesso: l'aria che di sera (ma anche di giorno) si fa irrespirabile, la puzza acre che pizzica la gola, i residenti costretti a serrare le finestre (spesso fino alla mattina successiva). Un problema che non conosce tregua, perché se d'estate i disagi si fanno per ovvie ragioni più evidenti, chi abita nelle zone interessate sa che il fenomeno non si ferma neppure d'inverno.

Negli ultimi giorni, in particolare, la puzza sui quartieri del Municipio 4 si è fatta particolarmente forte. Tante sono le segnalazioni sui social, nei gruppi di residenti. Alcune sere fa, però, il cattivo odore sembra essere stato avvertito in maniera più estesa, anche in altri quartieri come Carrassi e il Libertà. Impossibile dire con precisione da dove provenisse la puzza e quale fosse la sua origine. "Questa storia ormai va avanti da anni e nessuno prende dei seri provvedimenti. Ogni sera un puzzo diverso fili bruciati e altro. Di questo passo ci ammaleremo tutti", scrive una cittadina sulla pagina Fb 'Carbonara e Menzaller'. "Ma sta puzza di bruciato è possibile? Tutte le sante sere..non se ne può più..", scrive qualcun altro. E ancora: "Abito in via Ranieri. Lo scirocco ha portato stasera piu del solito un puzzo di materiale misto tra plastica e legno.. non riesco a vedere da dove proviene ma il vento di scirocco mi porta a pensare che stia bruciando in zona Ceglie Loseto".

Le difficoltà nel contrastare il fenomeno sono note, vista la grande estensione dei territori interessati, che ne rendono complicato un controllo costante e capillare. Allo stesso tempo, però, le zone più colpite (dall'abbandono di rifiuti e dal conseguente fenomeno dei roghi appiccati per 'smaltire' gli stessi) sono state più volte mappate.

Nei giorni scorsi, il Comune ha reso noto un primo bilancio delle attività, messe in campo di Amiu dall'inizio di settembre, per il recupero dei rifiuti abbandonatiAmiu roghi-2 illegalmente lungo le strade vicinali e secondarie della città, "con l’obiettivo di arginare il rischio roghi". Gli interventi - è stato spiegato da Palazzo di Città - vengono eseguiti in base alle segnalazioni inviate dalle guardie ambientali incaricate per conto del Comune di monitorare, in particolare, il territorio dei quartieri Carbonara, Ceglie, Loseto, Japigia e Sant’Anna, particolarmente colpite dal fenomeno. Tra il 2 e il 12 settembre scorsi, ha reso noto il Comune, le squadre di Amiu hanno effettuato interventi straordinari quotidiani nelle zone di Carbonara e Ceglie adiacenti al territorio di Modugno, in strada Chiurlia (o Torre Massimo) e in strada San Giorgio Martire, raccogliendo complessivamente 21.800 chili di rifiuti, di cui 10.410 chili di ingombranti, 1.680 chili di legname di risulta, 420 chili di pneumatici, 780 chili di RAEE, 540 chili di vernici e 7.970 chili di materiali inerti. "Parallelamente la ripartizione Ambiente sta provvedendo ad inviare diffida formale all’indirizzo dei proprietari di suoli su cui sono abbandonati cumuli di rifiuti di varia natura, intimando loro di eseguire le operazioni di pulizia necessarie alla rimozione dei materiali presenti".

“Da tempo, anche grazie al supporto delle guardie ambientali d’Italia che si sono aggiudicate il servizio, con il coordinamento della Polizia locale e delle altre forze dell’ordine, siamo impegnati nelle attività di contrasto al fenomeno dei roghi abusivi sul territorio comunale - ha commentato Pietro Petruzzelli - che causano grossi disagi ai residenti nelle zone vicine alle aree di campagna, in particolare nel territorio del IV e del I Municipio. Le attività condotte da Amiu, che andranno avanti fino alla fine di questo mese, sono fondamentali per evitare che i cumuli di materiali di risulta abbandonati illegalmente lungo le strade vicinali possano essere incendiati, determinando rischi per la salute dei cittadini e danni all’ambiente. Allo stesso modo stiamo procedendo nei confronti dei privati che, per inerzia o, peggio, consapevolmente, consentono che i propri suoli si trasformino in vere e proprie discariche abusive”. “Anche in questa occasione - ha sottolineato il presidente di Amiu Sabino Persichella - con Amiu Puglia abbiamo supportato l’amministrazione comunale attraverso un servizio di rimozione dei rifiuti di ogni genere abbandonati nelle zone periferiche della città, al fine di arginare il fenomeno dei roghi e tutto ciò che ne deriva a discapito dei cittadini e dell’ambiente. La situazione è molto critica e, nonostante l’intervento di tre squadre di operatori e di mezzi diversificati - una “pala” per la rimozione dei rifiuti da terra, un “ragnetto” per la rimozione degli pneumatici e del legno e uno “scarrabile” per i rifiuti più ingombranti -, ogni intervento porta via diverse ore, sicché per rimuovere i rifiuti presenti occorrerà attendere la fine di settembre. Naturalmente l’attività di controllo e prevenzione è fondamentale e la collaborazione delle guardie ambientali e della Polizia locale rappresenta, anche in questo caso, un momento fondamentale per il raggiungimento dei risultati attesi”.

(foto di repertorio)

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