Cronaca Japigia / Via Magna Grecia

Rotatorie di Japigia, i ciclisti: "Problematiche per le bici". Il Comune: "Pista sicura"

Botta e risposta sui lavori di realizzazione del rondò di via Magna Grecia e del restyling di via Caldarola: Sforza: "Difficoltà per le biciclette". Galasso: "Non vi sono gradini"

"La pista e la rotatoria potevano essere fatte decisamente meglio" poiché "i ciclisti hanno qualche difficoltà a imboccare la 'corona' ciclabile": il rondò di via Magna Grecia e il tratto dedicato alle due ruote realizzato su via Caldarola a Japigia continuano ad essere al centro di dibattiti e confronti. Questa volta, sulla bacheca del sindaco Decaro, è stato pubblicato un intervento di Lello Sforza, ciclista ed esperto di mobilità sostenibile, che critica l'attuale stato dell'intersezione, frequentata giornalmente da centinaia di auto e percorsa da tante biciclette: "La rotatoria - spiega - deve avere tutti gli accorgimenti affinché sia affrontata in sicurezza. Ad esempio, l'ingresso e l'uscita devono essere regolari. Qui invece, per proseguire lungo uno dei bracci, vi sono degli spigoli. A mio avviso hanno ribassato il marciapiede nell'abbassamento pedonale ma non su quello ciclabile. Si sarebbe potuto procedere su tutto quel lato in modo da permettere di arrivare con maggiore dolcezza e favorire l'ingresso".

Le critiche: "La resina rossa sembra già andata via"

Sforza segnala anche altre problematiche: "Vi sono molti paletti e questo è un elemento di pericolosìtà per i ciclisti. La resina rossa, inoltre, sembra giù tolta. In più, si sarebbe potuto realizzare un invito per consentire a chi arriva dal Polivalente e vorrebbe immettersi sulla ciclabile verso via Salapia. Qui, invece, si trova un restringimento della strada, superando una sporgenza. Sarebbe stato sufficiente un semplice scivolo in entrambi in sensi".

Galasso: "Gradini? Non ce ne sono"

Alle osservazioni risponde l'assessore comunale ai Lavori Pubblici, Giuseppe Galasso: "Non ho notato gradini. Se ve ne sono, saranno prontamente rimossi. La pista ciclabile, in ogni caso, è quasi completata poiché si sta procedendo con l'ultimazione della segnaletica. La resina si è già tolta? Non è così perché è semplicemente coperta dallo sporco della strada che gomme delle automobili 'appiccicano' al loro passaggio, essendo una superficie nuova. Tra l'altro saranno realizzati anche i quadrotti bianchi dell'attraversamento. Sui paletti vorrei aggiungere invece che questi vengono inseriti per impedire di parcheggiare l'auto in corrispondenza della rampa. Per quanto riguarda il tratto verso via Caduti Partigiani e via Salapia, inoltre, l'ingresso in ciclabile si relaziona al cambiamento della segnaletica e dei parcheggi sin dal Torrente Valenzano lungo via Caldarola. I posti auto saranno a 45 gradi e sul lato sinistro non si porà parcheggiare più. Non vi è alcun restringimento di strada". rimarca l'assessore.

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