Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca Japigia / Via Magna Grecia

Rotatoria via Magna Grecia, partono i lavori: "Nessun trapianto per i pini, ma il verde sarà potenziato"

I rilievi compiuti da ditta specializzata hanno confermato il verdetto: impossibile salvare i vecchi alberi. Ma l'assessore ai Lavori pubblici assicura: "Le nuove piantumazioni saranno l'occasione per aumentare il verde nella zona"

Partirà la prossima settimana il cantiere per la realizzazione della nuova rotatoria tra via Caldarola e via Magna Grecia, al quartiere Japigia. Gli interventi erano stati 'sospesi' dal Comune in attesa di conoscere i risultati dei rilievi affidati ad una ditta specializzata sulla possibilità di trapianto per i pini che dovranno essere rimossi per consentire i lavori.

Una questione, quella del 'destino' dei pini espiantati, molto sentita dai residenti, e che aveva provocato non poche proteste tra gli abitanti della zona, contrari all'abbattimento degli alberi. Il responso della società milanese incaricata, la' Floricultura San Donato Milanese Grandi Trapianti OPITZ International', come già anticipato in precedenti sopralluoghi, è stato tuttavia negativo. 

"Il trapianto - spiega una nota di Palazzo di Città - risulterebbe problematico sia a causa della conformazione dall’apparato radicale della tipologia Pinus pinea, sia per lo stato dei luoghi circostanti le alberature ubicate in prossimità dei marciapiedi e dell’asfalto, operazione che renderebbe particolarmente difficile eseguire uno spostamento dell’albero con una grossa zolla di terra e di radici a ridosso del tronco. Lo studio inoltre riporta i risultati dei rilievi effettuati dalla ditta lo scorso 29 giugno, quando a margine degli scavi di sondaggio fatti in corrispondenza di due Pinus pinea ritenuti rappresentativi dell’intero numero di piante oggetto di espianto, sono state riscontrate radici di grosse dimensioni pari a un diametro di circa 11 cm e con una circonferenza di 35 cm, che male sopporterebbero il taglio per l’espianto generando gravi lesioni all’intero apparato radicale. Il che comprometterebbe sia la stabilità che la vitalità della pianta post trapianto, con conseguenti scarse probabilità di sopravvivenza".

Niente da fare, insomma, per i pini, mentre una piccola modifica progettuale potrebbe consentire il trapianto di altri due alberi, due giovani lecci con altezza minore di 4 metri, che si trovano nell'area degli interventi.  La ditta milanese ha inoltre suggerito i criteri da adottare per un corretto metodo di stima del valore ambientale, basandosi sia sul valore ornamentale delle piante che sulla quota organica di anidride carbonica degli alberi rimossi o da rimuovere, suggerendo di predisporre un corretto e completo calcolo compensativo ambientale in ambito urbano, che sarà ora ffidato al settore Giardini, in collaborazione con la Consulta cittadina per l'Ambiente.

Per quanto riguarda i lavori delle due rotatorie, il Comune intende procedere nelle prossime settimane approfittando del minor traffico cittadino nei mesi estivi, senza mai interrompere la transitabilità lungo le strade interessate dai lavori.

“Stiamo dedicando molte attenzione alle problematiche del verde e alla compensazione ambientale che contiamo di eseguire attraverso delle piantumazioni già il prossimo autunno - spiega l'assessore ai Lavori pubblici Galasso -. L’obiettivo dell’amministrazione resta quello di migliorare la qualità della vita dei baresi creando un ambiente urbano più sano e vivibile in tutti gli ambiti, centrali o periferici, della nostra città. La costruzione delle due rotatorie di via Caldarola ridurrà le emissioni dei gas di scarico delle auto in attesa ai semafori, renderà il traffico più fluido e le intersezioni più sicure, incroci dove purtroppo si sono già verificati incidenti mortali. L’intervento di nuove piantumazioni con compensazione ambientale sarà l’occasione per aumentare il verde nella zona e nel quartiere, atteso che in quella zona della città vi sono ampi spazi pubblici su cui poter effettuare interventi significativi che non ostacolano il piano viabile delle strade. In tal senso, stiamo anche valutando di interessare con piantumazione di alberature l’ampia area di parcheggio presente nell’ intersezione tra via Salapia e via Caldarola, dove in passato c’erano già diversi alberi”.

Elda Perlino, presidente della consulta dell’Ambiente del Comune di Bari che ha partecipato ai numerosi sopralluoghi in vista del cantiere, commenta: “Sulla base delle informazioni ottenute fin qui,  la consulta sulle vicende dei lavori per la realizzazione delle rotatorie necessarie per migliorare le condizioni della sicurezza stradale, comprendendo e riconoscendo la validità del percorso fatto dall’assessore Galasso propedeutico all’ avvio del cantiere, auspica maggiore collaborazione e una comunicazione costante tra le associazioni e l’amministrazione per lavorare meglio per il bene della città. Sono convinta che il gap possa essere superato in futuro anche grazie all’adozione della proposta di Regolamento comunale del verde pubblico e privato, redatto dalla consulta e che sarà presentato il prossimo 12 luglio all’amministrazione comunale e ai cittadini”.
 

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