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"La accompagno a casa?", scippa 97enne della pensione e fugge col complice: la polizia li cattura e restituisce i soldi al pensionato

In manette sono finiti un 60enne e un 27enne, entrambi già noti alle Forze dell'Ordine, bloccati dalla Squadra Mobile di Bari dopo un inseguimento

 

Si sarebbe offerto di accompagnare un 97enne a casa, dopo che questi aveva ritirato la pensione dall'ufficio postale: una scusa per derubarlo e fuggire via con i soldi: la Squadra Mobile di Bari ha così arrestato un pregiudicato 60enne, Nicola Portoghese, individuato grazie alle immagini di videosorveglianza della posta. In manette è finito anche un suo presunto complice, il 27enne Michele Iannola, anch'egli pregiudicato, bloccato assieme a Portoghese mentre guidava un'auto. 

L'episodio si è verificato nel capoluogo pugliese: il pensionato, dopo essere stato derubato, si è presentato visibilmente agitato allo sportello, spiegando la situazione. L'Ufficio Postale ha quindi chiamato la Squadra Mobile che ha avviato le indagini. Secondo una ricostruzione, la vittima era stata notata dal 60enne riuscito a entrare nell'ufficio postale. Quindi, questi, con il viso parzialmente occultato da una mascherina, si è offerto di accompagnare il 97enne a casa, sfilandogli la pensione.

Poco dopo, il borseggiatore e il 27enne sono stati rintracciati: inutile il tentativo di fuga: Sottoposti a controllo, sono stati trovati in possesso della somma sottratta al malcapitato e di una pinza di 20 cm, strumento probabilmente utilizzato per sfilare i soldi dalla tasca del pensionato. I due sono stati arrestati a vario titolo per furto pluriaggravato, resistenza, minaccia ed oltraggio a Pubblico Ufficiale e contestualmente denunciati per inosservanza al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri emesso per l'emergenza Covid-19. Per loro si sono aperte le porte del carcere di Bari. La pensione è stata restituita all'anziano. 
 

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