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Domenica, 28 Novembre 2021
Cronaca Rutigliano

Braccianti in nero e uva comprata con assegno rubato: denunciato imprenditore

Nei guai un commerciante 42enne barese, incensurato, accusato di truffa, ricettazione e violazione delle disposizioni per il contrasto del lavoro irregolare

Un commerciante 42enne barese, incensurato, è stato deferito in stato di libertà dai carabinieri con l’accusa di truffa, ricettazione e violazione delle disposizioni per il contrasto del lavoro irregolare e per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.

I militari, allertati da una segnalazione, sono intervenuti in contrada Bigetti, a Rutigliano, dove hanno sorpreso, all’interno di un vigneto, 20 lavoratori impegnati nella raccolta di uva, di nazionalità italiana, rumena e polacca, provenienti nella stessa mattinata da Corigliano Calabro, a bordo di due minibus.

L’immediata attività investigativa ai carabinieri di accertare che l’imprenditore, qualche giorno prima, aveva indotto il proprietario del fondo a vendere, per la raccolta, 130 quintali di uva da tavola in cambio di un assegno bancario del valore di 12 mila euro, risultato poi provento di un furto denunciato nel marzo del 2012 a Noicattaro.

Inoltre, gli accertamenti concernenti la regolarità delle assunzioni dei 20 lavoratori identificati hanno invece permesso di appurare la loro totale irregolarità. Sono quindi scattate sanzioni amministrative pari a 100mila euro complessivi e disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale.
 

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