Cronaca

Ruvo, apre i battenti il centro visite "Torre dei Guardiani": é il primo del Parco dell'Alta Murgia

La struttura è stata inaugurata in occasione dei festeggiamenti per il decennale della nascita dell'Ente Parco. NUmerosi i partner del centro, che promuoveranno incontri, workshop e laboratori didattici

Una cerimonia "campestre", con tanto di presentazione all'aria aperta, per l'inaugurazione del centro visite "Jazzo Rosso - Torre dei Guardiani", il primo del Parco Nazionale dell'Alta Murgia.

La struttura è stata inaugurata oggi in occasione dei festeggiamenti per il decennale della nascita dell'Ente Parco alla presenza – tra gli altri - del presidente del Parco Nazionale dell'Alta Murgia Cesare Veronico, dell'Assessore regionale alla Qualità del Territorio Angela Barbanente, del sindaco di Ruvo di Puglia Vito Nicola Ottombrini, dei soci dell'ATS che gestirà il centro visite per i prossimi tre anni (il centro studi Terrae, la cooperativa Ulixes di Bitonto, la cooperativa Laetitia di Gravina in Puglia, la cooperativa Verderame di Modugno, l'impresa DiDi – Divagazione e divertimento di Andria), di una delegazione del Corpo Forestale dello Stato e dei 29 partner che animeranno il cartellone delle iniziative future del centro. Tra questi, anche il GAL Murgia Più, che promuoverà negli spazi della struttura, incontri, workshop e laboratori didattici.

Il centro visite “Jazzo Rosso - Torre dei Guardiani” è situato nel cuore del Parco, nell'agro di Ruvo di Puglia. Circondato da boschi ed affacciato su una incontaminata lama, è frutto del progetto di recupero dell'Ente Parco di una ex caserma edificata nel 1899 e poi ampliata nei decenni successivi. 112 mq più un ettaro di pineta riqualificati all'insegna della sostenibilità.

L’idea di dare una degna destinazione alla Torre dei Guardiani parte nel lontano 2000. La struttura, di proprietà comunale ma concessa al Parco dell'Alta Murgia per 30 anni in forza di una convenzione stipulata nel 2008, è una vera e propria “casa del sole”. Così l'hanno ribattezzata i progettisti ing. Salvatore Caputi Iambrenghi e l'architetto Michele Venuti, in quanto l'edificio è stato restaurato con materiali locali, è dotato di sistemi a basso impatto ambientale ed è in grado di autosostenersi energeticamente. Dotato di fondazioni ventilate, alimentato con energia solare e a biomasse, sfrutta anche i reflui a scopi irrigui, grazie ad un impianto di fitodepurazione che imita i processi di autodepurazione naturale delle zone umide.

A partire dal 13 aprile, data del primo open day aperto al pubblico, Torre dei Guardiani funzionerà tanto da foresteria (16 i posti letto, in doppia camerata) quanto da contenitore culturale, nonché da perno dei percorsi ciclopedonali del Parco. Aperto tutto l'anno dal venerdì alla domenica, sarà il punto di partenza per attivare nuove sinergie tra associazioni, privati e istituzioni interessati a lavorare per il territorio.  

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