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L'incontro di presentazione del Comitato

L'incontro di presentazione del Comitato

San Girolamo, la denuncia dei residenti: "Problemi con viabilità e parcheggi. Ritardi sul waterfront"

Ieri nel tardo pomeriggio il 'Comitato di quartiere San Girolamo Fesca' ha tenuto una riunione pubblica con i cittadini all'interno della scuola Duse

'San Girolamo sarà un quartiere riqualificato. Voglio che venga ricordato per la sua bellezza e che non sia legato più a nessun tipo di malaffare". Così il sindaco di Bari Antonio Decaro lo scorso settembre presentava gli interventi in partenza nell'area, che comprendevano non solo l'ormai famoso 'waterfront', ma anche le nuove case popolari in costruzione dall'Arca Puglia. Nell'attesa di vedere il nuovo volto dell'area San Girolamo-Fesca, i tanti cantieri hanno però nel mentre creato più di un problema ai residenti della zona, presentati ieri pomeriggio durante l'incontro del 'Comitato di quartiere San Girolamo Fesca', oggi composto da una trentina di aderenti.

Il waterfront - Tema centrale è stato proprio il waterfront, i cui lavori hanno subito uno slittamento. "Ieri in una trasmissione televisiva il sindaco ha ammesso che non saranno completati per l'estate", spiega il presidente del Comitato Francesco Albergo. "Intanto noi abbiamo notato che gli interventi hanno subito un rallentatamento: l'impresa lavora con pochi uomini". A detta dei residenti, inoltre, nell'area del 'Complesso Equatore', dove sorgerà una nuova piazza affacciata sul mare, i lavori sono bloccati da quasi un mese. Il motivo dei ritardi sarebbe una variante del progetto originario: "Dall'amministrazione ci hanno spiegato che bisognerà attendere fine anno per vedere completato quello spazio", commentano i rappresentanti del Comitato. 

A detta dei residenti, inoltre, la zona è ormai poco sicura, visto che il lungomare è ormai isolato. "Chi deve entrare in uno dei portoni che affacciano sul mare teme sempre di essere vittima dei bulli del quartiere - racconta Albergo -, che talvolta hanno persino lanciato delle pietre a chi passa. Abbiamo paura a girare in zona di notte".

Viabilità e parcheggi - L'avanzamento dei lavori del waterfront non è però l'unico problema che spaventa i residenti del quartiere. Con la chiusura delle strade sul lungomare e quelle di accesso alle nuove case popolari, è diventato infatti sempre più difficile circolare. "Tutto il traffico si riversa su strada San Girolamo - conclude Albergo -, questo perché tutte le vie alternative sono state chiuse dai cantieri". Poi c'è la questione parcheggi, notevolmente ridotti dalla chiusura delle strade, che i residenti temono scarseggeranno ancora di più quando in estate dagli altri quartieri arriveranno i bagnanti che vorranno provare i lidi aperti al pubblico.

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