Waterfront San Girolamo, cantiere fermo da una settimana. Galasso: "Nessuno stop"

Sos Città: "Da giorni non ci sono operai in azione". L'assessore comunale ai Lavori Pubblici: "Rallentamento fisiologico dovuto a un'autorizzazione richiesta dall'azienda all'Arpa sulla caratterizzazione delle polveri per procedere poi agli scavi". Il nulla osta dovrebbe arrivare in circa 7 giorni

Con l'inizio della nuova settimana ci si aspettava di rivedere operai e ruspe in azione: nulla di tutto ciò. Il cantiere del nuovo waterfont di San Girolamo è inattivo da una settimana. A farlo notare è l'associazione Sos Città che ha raccolto segnalazioni degli abitanti della zona: "I cittadini - racconta Danilo Cancellaro, presidente del gruppo - sono preoccupati perché non vedono nessuno, dopo le prime settimane in cui il cantiere ha funzionato". I lavori hanno preso il via nella zona più periferica del lungomare, con la riprofilatura di una piazza, in modo da recuperare alcune decine di posti macchina in vista della chiusura del lungomare.

L'opera, attesa da molti anni, inquieta da una parte gli abitanti che temono una durata infinita dei cantieri: "Già molti negozi devono sopportare disagi continui e i residenti stanno vivendo con qualche fastidio le variazioni sui sensi di marcia e il percorsi dei bus. Non vorremmo che i lavori vadano troppo oltre il tempo previsto", ovvero l'estate del 2017. Sul tema, però, l'assessore comunale ai Lavori Pubblici, Giuseppe Galasso, rassicura: "Non c'è alcuno stop al cantiere. Il rallentamento, fisiologico, è causato dalla richiesta di parere di caratterizzazione delle polveri richiesto all'Arpa dall'azienda. Si tratta di un certificato che non poteva essere fornito prima dell'avvio dei lavori. A tal proposito abbiamo girato la richiesta all'Arpa nella giornata di venerdì. Se non ci saranno impedimenti entro una settimana dovrebbe essere espletato il tutto, consentendo all'azienda appaltante di poter procedere agli scavi e cominciare con la costruzione delle reti fognarie".

"Per i lavori in mare - aggiunge invece Galasso - abbiamo parlato con la Marina e la Capitaneria di Porto. Anche qui manca un piccolo passaggio burocratico, dopodiché si potrà procedere inizialmente con lo sminamento del tratto costiero, quindi con i lavori veri e propri di costruzione. Non c'è motivo di preoccuparsi - tranquilizza l'assessore - anche perché, continuamente, veniamo incontro alle esigenze dei cittadini, i quali ci segnalano i problemi su viabilità e trasporto pubblico, per il quale abbiamo già preso opportuni provvedimenti":

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