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Appena inaugurato e già minacciato dal degrado: un 'deposito' di rifiuti davanti al murale della Ciclatera

La situazione denunciata dallo stesso autore dell'opera a San Girolamo e da Retake: la spazzatura del mercato, lasciata proprio in quel punto, rischia di danneggiare il dipinto, oltre a deturparne l'aspetto

L'obiettivo era quello di riqualificare un luogo di aggregazione importante del quartiere San Girolamo, come il mercato coperto, trasformando la grigia parete dell'ingresso in un colorato murale legato alla storia del rione. Ma a distanza di pochi giorni dall'inaugurazione, la 'Ciclatera', l'opera realizzata dall'artista Giuseppe D'Asta, rischia di ritrovarsi già danneggiata.

A denunciare la situazione, con un post su Fb, è stato lo stesso artista: "Cerchiamo di rendere bello un luogo - scrive D'Asta - ho scelto quel luogo perché situato in un punto strategico e di incontro dei cittadini. Ecco il risultato, giorni e giorni di lavoro, informazione sul rispetto, cura degli spazi pubblici, rispetto per l'arte urbana, ecco lo stato in cui versa il murale. Basta creare un'area ecologica da un'altra parte! Vergogna!". Il riferimento è alla presenza di cumuli di rifiuti, provenienti dal mercato, depositati proprio davanti al muro della 'Ciclatera' in attesa del ritiro. Una situazione che, oltre a mettere a rischio l'opera, fa anche a pugni con il suo obiettivo principale, ovvero quello di donare bellezza e strappare al degrado l'ingresso della struttura.

La segnalazione è stata raccolta e rilanciata da Retake, in prima linea insieme agli stessi residenti del quartiere nel percorso di riqualificazione di quell'area, che ha chiesto all'assessore Petruzzelli e ad Amiu Puglia  "di predisporre uno spazio adeguato, delimitato"  per il deposito dei rifiuti, "aggiungendo magari un raccoglitore di oli domestici che manca in zona".


 

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