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Case popolari al San Paolo

Case popolari al San Paolo

Alloggio comunale occupato abusivamente, scatta sequestro della Municipale: "Forse anche venduto illecitamente"

L'intervento della polizia locale al quartiere San Paolo, dopo una segnalazione del sindaco: nell'alloggio comunale, il cui assegnatario risultava deceduto da 15 anni, erano anche in corso lavori

Un alloggio pubblico comunale occupato abusivamente, forse anche venduto in maniera illecita. A far scattare l'intervento della polizia locale, al quartiere San Paolo, nei pressi della chiesa di San Gabriele, è stata una segnalazione dello stesso sindaco, Antonio Decaro. L'immobile è stato posto sotto sequestro, con le ipotesi di reato di occupazione abusiva di immobile di proprietà comunale e di danneggiamento di un bene di proprietà pubblica. Nell’appartamento in questione, infatti, erano in corso anche lavori privi di alcuna autorizzazione.

Le indagini e la presunta truffa

Secondo quanto emerso dagli accertamenti, avviati qualche giorno fa, si ipotizza anche una possibile truffa nei confronti dell’amministrazione comunale,  probabile derivante, spiega una nota del Comune, da una possibile "vendita occulta e fittizia da parte dell’occupante in favore di soggetti terzi non autorizzati attraverso la simulazione di una finta coabitazione". L’assegnatario originario dell’appartamento comunale, infatti, è risultato deceduto da 15 anni, ma nessuno degli eventuali aventi titolo avrebbe mai proceduto a chiedere al Comune di Bari il subentro, maturando per di più un debito di circa 11.000 euro per mensilità arretrate. Solo a luglio scorso, in occasione di una presunta finta richiesta di coabitazione con una giovane donna, anch’ella residente nella stessa zona (presumibile acquirente nell’illecita cessione dell’appartamento pubblico), la nuora 64enne del defunto assegnatario aveva presentato istanza di sanatoria al Comune, nonostante il diniego ricevuto a seguito di analoga istanza avanzata nel 2015. Sono ora in corso ulteriori indagini tese a individuare ruoli e generalità di altri soggetti coinvolti in concorso nei fatti accertati.

Il sindaco Decaro: lotta agli occupanti abusivi

“Sono circa cento gli alloggi che in questi anni abbiamo sottratto alla disponibilità degli occupanti abusivi e assegnato a persone che ne avevano realmente bisogno - commenta il sindaco di Bari -. In questo caso, addirittura, oltre all’occupazione illecita siamo di fronte a una presunta compravendita e quindi a una vera e propria truffa nei confronti del Comune e delle centinaia di famiglie presenti in graduatoria e che attendono un alloggio popolare. Anche in questa battaglia la collaborazione dei cittadini è fondamentale per intervenire su questi illeciti, che non solo privano una famiglia bisognosa di un alloggio ma creano un clima di sfiducia dei cittadini per bene nei confronti delle istituzioni”. 
 

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