Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

Degrado alla II Circoscrizione: botta e risposta Emiliano-Iannone

Un filmato, postato sulla pagina Facebook del sindaco di Bari, mostra lo stato di scarsa igiene presente nella sede di via Ricchioni. Primo cittadino e presidente non se le mandano a dire

Muri e pavimenti sporchi di vernice rossa, cartoni con rifiuti, infissi con vetri mancanti, bagni inaccessibili caratterizzati da lavandini pieni di cartacce e assorbenti, buste abbandonate, un divano e capi di abbigliamento abbandonati contenitori. Si presenta così, davanti all’obiettivo di una telecamera non proprio nascosta e di una macchinetta fotografica, il deposito della II Circoscrizione San Paolo-Stanic di Bari. Le immagini, che in queste ore stanno facendo il giro della rete sia sotto formato video da 3 minuti che galleria fotografica, sono state postate sulla bacheca Facebook del sindaco Michele Emiliano, da una utente della struttura di via Vincenzo Ricchioni.

Il primo cittadino ha subito rigirato il post sulla sua pagina del social network con un commento che non lascia spazio a interpretazioni. Dopo aver definito il filmato “agghiacciante”, chiama in causa il presidente della Circoscrizione, Aldo Iannone: “Deve immediatamente provvedere e rimediare a questa incredibile e incresciosa situazione”. E sono proprio queste situazioni a far titubare l’esponente del Pd Puglia sul discorso dei Municipi autonomi: “Queste  sono le ragioni per le quali abbiamo tanti timori sul decentramento amministrativo o sulla costituzione di Municipi autonomi”. Perché, “se fossero guidati tutti così male, chi potrebbe difendere i cittadini?”. Tira acqua al suo mulino: “Adesso c’è il Comune che ha ancora poteri di ispezione e di intervento supplente”. Il suo commento si chiude con un post scrittum: “Per la cronaca, questa è una Circoscrizione guidata da un uomo del nuovo segretario cittadino del Pdl (eletto ieri sera durante il congresso barese – ndr) il farmacista e senatore Luigi D’Ambrosio Lettieri. Bella figura davvero!”, critica e chiede, riferendosi alla componente politica: “E voi volete governare Bari in futuro?”.

La replica di Iannone non è tardata ad arrivare. La polemica inizia a prendere vita. Premette che quelle sedi sono “di competenza comunale”. Poi dice: “Il mio direttore circoscrizionale ha chiesto più di una volta l’intervento dell’amministrazione, ma nulla è stato fatto”. Indispettito dal fatto che il primo cittadino commenti situazioni simili su Facebook (“Vuol dire che mi iscriverò anche io”), lo ‘sfida’ invitandolo a farsi vedere un po’ di più nel quartiere: “Lo abbiamo interpellato diverse volte per fargli vivere la situazione di degrado del San Paolo. Ogni giorno chiediamo di intervenire sull’igiene urbana ma non ci risponde nessuno”. E Iannone è certo: “Abbiamo inoltrato migliaia di richieste. Ma chi ci ha risposto? Nessuno”.

 

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