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San Paolo, parco Giovanni XXIII tra vandali e degrado: "Siamo stanchi"

Nell'area è in costruzione una nuova pista di pattinaggio, ma il giardino è in pessime condizioni: giostrine rotte e un edificio fatiscente. Le moto scorrazzano a tutta velocità lungo la passerella di cemento

"La pista di pattinaggio? Bisogna vedere prima quanto durerà. E' sempre la stessa storia da anni, nessuno fa nulla per migliorare la situazione". Nel parco Papa Giovanni XXIII, nel cuore del quartiere San Paolo, tra viale Europa e viale delle Regioni, sono cominciati i lavori per costruire la nuova area dedicata agli amanti dei roller, da completare nei prossimi mesi. L'impianto nuovo di zecca verrà collocato in un contesto piuttosto degradato: un giardino dove, spesso e volentieri, spadroneggiano i vandali.

Il prato non sembra tanto diverso da quello di un terreno incolto (l'impianto di innaffiamento non funziona) e, lungo la passerella di cemento, non risparmiata dalle scritte spray, non vi sono cestini: "Sono stati tolti da tempo - racconta un'abitante della zona - e anche camminare qui è pericoloso". Frequentemente, infatti, scorrazzano motorini ad alta velocità. Nel parco spesso poi, anche fino a tardi, agevolati dai cancelli sempre aperti, bivaccano gruppi di ragazzi, non di rado controllati dalle Forze dell'Ordine, alcuni dei quali si radunano dalle parti dell'edificio principale, in origine utilizzato come bagni: l'esterno apparentemente nasconde in realtà fatiscenza e degrado, tra giostre rotte, odore di urina e mattoni accatastati senza un perché.

Di fronte, altalene distrutte e un'altra spianata di cemento, completano il quadro di un giardino in cui è più che mai necessaria la manutenzione: "Qui - racconta un passante - operano alcuni ragazzi di una cooperativa, ma fanno quello che possono. Adesso c'è questa situazione, ma d'estate sarà anche peggio perché viene frequentato dalla mattina alla notte. E non possiamo neppure dire nulla. Ci sentiamo impotenti e abbandonati".

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