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San Marcello, a marzo i lavori per la nuova rotatoria: "Più sicurezza e meno smog"

Il cantiere, della durata di 9 mesi, porterà al rifacimento stradale dell'area. Saranno eliminati numerosi semafori su via Fanelli, viale Di Vittorio, via Orabona e via Re David

Tra fine marzo e inizio aprile cominceranno i lavori per la nuova rotatoria in largo don Franco Ricci, l'area adiacente alla chiesa San Marcello, snodo di intersezione tra via Re David, via Fanelli, via Orabona e viale Di Vittorio: si tratta di un'opera importante e attesa da anni per decongestionare la viabilità in una zona trafficata e piena di semafori. I lavori ammonteranno a 260mila euro: l'aggiudicazione è stata ufficializzata nei giorni scorsi e ha visto prevalere la ditta Norba Scavi e Riciclo srl di Conversano. Il cantiere dovrebbe durare circa 9 mesi e prevederà la demolizione e la ricostruzione di marciapiedi in corrispondenza dell’area incrocio, la rimozione o lo spostamento di alcune alberature, lo smontaggio dell’impianto semaforico, lo spostamento di alcuni pali di pubblica illuminazione con conseguente ricollocazione in una nuova posizione e l’integrazione di nuovi pali, lo spostamento di alcuni pozzetti di fognatura bianca, la nuova pavimentazione stradale su tutta l’area, la modifica e il rifacimento della segnaletica stradale.

“Prevediamo di avviare concretamente il cantiere tra la fine del mese di marzo e l’inizio di aprile - ha spiegato l'assessore cittadino ai Lavori Pubblici, Giuseppe Galasso - ovvero al termine delle procedure di individuazione del direttore dei lavori che sono attualmente in corso e contiamo di completare i lavori entro l’anno. Si tratta di una nuova rotatoria che consentirà di migliorare notevolmente le condizioni di sicurezza in corrispondenza di un crocevia tra i più importanti della città, in prossimità del Campus universitario, caratterizzato anche da un elevato transito di pedoni e ciclisti. Per questo la rotatoria darà anche la possibilità, sia ai pedoni che ai ciclisti, di attraversare più facilmente l’incrocio in tutte le direzioni e porrà le basi per una connessione con le future piste ciclabili, previste nel PIRP di San Marcello, che ci accingiamo a sbloccare".

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