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Depuratore San Paolo, abitanti stufi: "Conviviamo con la puzza". Lavori nel 2016?

La struttura di Bari Ovest, vecchia di 40 anni, necessita di interventi per limitare il disagio nei confronti dei cittadini del quartiere. La Voce del San Paolo: "Questione irrisolta da troppo tempo". Spizzico: "L'anno prossimo dovrebbero esserci gli interventi dell'Aqp"

"Quando c'è scirocco la puzza è insopportabile, invece, con il maestrale l'odore va verso il centro cittadino". Sono anni che al San Paolo resta irrisolto il nodo depuratore Bari Ovest, da troppo tempo vero e proprio incubo olfattivo per gli abitanti di viale Europa, la zona d'ingresso del quartiere. L'impianto, che tratta le acque reflue di parte della zona nord del capoluogo, oltre a una percentuale proveniente dall'area industriale di Modugno, necessita di un restyling urgente, per limitare la presenza di cattivi odori che si diffondono nell'aria.

Ieri, diversi cittadini si sono rivolti a 'La Voce del San Paolo', per denunciare il problema irrisolto: "E' una questione vecchia -  dice Pino Giaquinto, referente dell'associazione - non risolta da decenni. Basterebbe intervenire come fatto a Japigia, dove sono stati applicati dei filtri per 'stoppare' la puzza, senza dover necessariamente aspettare la costruzione di un nuovo depuratore, anche se vi sarebbe la necessità, visto che quello attuale ha circa 40 anni. Nulla però è stato fatto fino a questo momento".

Sull'argomento ha risposto il presidente del Municipio III, Massimo Spizzico: "Entro il 2016, in base a quanto detto dall'Acquedotto Pugliese, gestore dell'impianto, dovrebbero svolgersi i lavori per ridurre i cattivi odori. C'è anche il progetto per il rifacimento del depuratore, da circa 40 milioni, ma per ora non si sa nulla". Nell'attesa che l'anno prossimo sia quello buono, i cittadini del quartiere confidano solo nel 'buon vento' per non doversi tappare il naso.

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