Cronaca Bari Vecchia / Strada Santa Chiara

Palazzina Largo Santa Chiara, il Comitato rilancia: "Abusivismo di Stato"

Dopo il ricorso in Consiglio di Stato, depositata, in Procura, ulteriore documentazione a sostegno della tesi sui presunti abusi edilizi nella costruzione della vecchia e della nuova sede del Provveditorato regionale opere Pubbbliche. Guarnieri: "Rendere fruibile anche l'area verde attigua alle palazzine"

Dopo il ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar, è stato depositato un ulteriore atto integrativo dell'esposto per chiedere, ancora una volta, l'intervento della Procura di Bari per bloccare la costruzione della nuova palazzina del Provveditorato alle Opere Pubbliche di Puglia e Basilicata, in avanzata fase di costruzione a Largo Santa Chiara, praticamente a due passi dal Castello Svevo e dal mare. L'edificio potrebbe essere completato tra pochi mesi ma, nonostante ciò, la battaglia del Comitato di associazioni 'Parco del Castello' continua. Ieri, in conferenza stampa, sono state illustrate le ultime iniziative sul fronte giudiziario, predisposte con il supporto tecnico dell'avvocato Luigi Paccione. La strategia punta a dimostrare l'abuso edilizio della nuova costruzione, basata su un altra irregolarità: "Chiediamo in maniera esplicita - afferma Andrea Guarnieri Calò Carducci, presidente del Comitato 'Parco del Castello' - di indagare. A nostro avviso è acclarato che la palazzina costruita negli anni '50 del secolo scorso, sia in area vincolata e senza autorizzazione del Ministero competente dell'epoca. Di conseguenza è abusiva e ogni ampliamento, come quello in corso, lo è altrettanto".

Nei prossimi giorni scadrà la proroga, delle indagini per abuso d'ufficio, richiesta 6 mesi fa dalla Procura di Bari: i giudici decideranno quindi se proseguire l'inchiesta o archiviarla: "Deve essere salvaguardata la legalità - continua Guarnieri -. La legge deve essere uguale per tutti". Il cantiere, intanto va avanti mentre nulla si muove sulla questione dell'utilizzo dell'area verde attigua alla Palazzina del provveditorato: "Da un anno - dice Guarnieri - chiediamo di renderla disponibile e fruibile alla cittadinanza. Anche il Consiglio comunale si è espresso sul tema. A nostro avviso è un ulteriore schiaffo alla città". Tra passi avanti e attese, invece, prosegue il progetto vero e proprio del Parco del Castello: entro fine anno dovrà essere aggiudicata la gara per i lavori nel Giardino Isabella d'Aragona, mentre si aspetta ancora il parere dell'Autorità Portuale per l'utilizzo di un parcheggio fruibile se fosse aperto un varco sul lungomare, all'altezza del 'Palazzo delle Finanze'. I tempi del protocollo d'intesa firmato a settembre scorso, prevedono, entro 12 mesi, la definizione del progetto anche attraverso il confronto con la cittadinanza. prima però bisognerà liberare dalle auto Largo Santa Chiara e, in questo senso, l'area di competenza del Porto è fondamentale.

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