Cronaca Bari Vecchia / Strada Santa Chiara

Cantiere Santa Chiara, dal Comune altra lettera al Ministero?

L'azione della Magistratura, in seguito a un esposto delle associazioni, potrebbe accelerare la situazione. Dalla direzione dei Beni Culturali, ottimismo su un rapido completamento dell'iter di verifica riguardante il vincolo ambientale

I primi atti della Magistratura sulla vicenda del contestato palazzo del Genio Civile in costruzione a Largo Santa Chiara, potrebbero indurre gli uffici locali dei Beni Culturali a completare il lavoro di analisi sull'area in tempi ancora più brevi: "L’inchiesta è un atto dovuto - ha spiegato a 'La Gazzetta del Mezzogiorno' la direttrice dei Beni culturali, Maria Carolina Nardella - e noi siamo a disposizione della procura per offrire ogni notizia utile. I tecnici della Soprintendenza stanno riesaminando il progetto alla luce del vincolo e credo che il lavoro sia ormai concluso: nei prossimi giorni decideremo il da farsi". Sullo sfondo, l'esposto presentato dall'avvocato Paccione in rappresentanza delle numerose associazioni che si oppongono alla costruzione dell'edificio.

Il Comune potrebbe scrivere ancora una volta al Ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi, anticipando le mosse della Procura: la legge prevede che il Comune, in caso di opere eseguite senza titolo su aree assoggettate da norme nazionali, locali e urbanistiche a vincolo di inedificabilità, potrebbe provvedere alla demolizione anche di propria iniziativa, informando il Ministero al quale compete, d'intesa con il presidente dellla Giunta regionale, l'adozione dei provvedimenti di stop al cantiere e di demolizione.


 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cantiere Santa Chiara, dal Comune altra lettera al Ministero?

BariToday è in caricamento