Cronaca Santo Spirito

Cambia il senso di marcia nella strada, a Santo Spirito la protesta dei residenti: "Pericoli e disagi, qui auto e moto sfrecciano"

Gli abitanti di via principessa Giovanna, nella zona della 'Marineria', segnalano i problemi causati da alcuni cambiamenti nella viabilità della zona: "Un inferno soprattutto d'estate, impossibile camminare a piedi o lasciar giocare i bambini"

Una modifica della viabilità che sta rendendo "la vita impossibile" ai residenti, "specialmente nei festivi, prefestivi e in estate". La segnalazione arriva dalla 'Marineria', zona del borgo antico di Santo Spirito, "caratterizzato - sottolinea chi ci abita - da strade strette senza marciapiedi, porte e finestre che si aprono per la maggior parte sulla strade, mancanza di parcheggi, bambini e pedoni in strada". Una zona tranquilla, fino a ottobre scorso, quando "senza alcun motivo e senza apporre sui segnali stradali il numero di ordinanza sindacale di modifica - scrivono i residenti in una nota - i sensi di marcia sono stati cambiati di nuovo e, la viabilità per il porto, è stata incanalata tutta per la strettissima via P.ssa Giovanna sprovvista di marciapiedi". 

"La vita è diventata un inferno", chiosa Mimmo Didonna, portavoce del comitato spontaneo che riunisce i residenti. "Si rischia di essere investiti perché la strada viene percorsa dai veicoli ad alta velocità senza rispettare le precedenze - è il racconto di chi abita nella zona - viene utilizzato il clacson in modo continuo ed indiscriminato e su ogni incrocio in violazione del divieto assoluto previsto dal CdS nei centri abitati. Inoltre l’aria è diventata irrespirabile, sia per le polveri che si sollevano e sia per i gas di scarico, a causa del notevole aumento di traffico veicolare e della velocità in strade strette. In queste condizioni per strada è pericoloso stare anche per i bambini i quali, per mancanza di spazi pubblici e giardini, era qui che giocavano, socializzavano ed andavano in bicicletta. Non parliamo poi degli incidenti che accadono quasi giornalmente su via Giovanna e i vari incroci per via degli incroci a raso con visibilità zero, l’alta velocità dei veicoli (che delle volte si avvicinano ai 100 Km/h) e il non rispetto della segnaletica. In tale situazione è un miracolo che a tutt’oggi non si sia ancora verificato un serio incidente con coinvolgimento di pedoni o bambini oltre all’inquinamento acustico, a quello dell’aria e dell’ambiente circostante. Forse, tale miracolo, è stato solo per via delle restrizioni Covid-19 e del non ancora pieno inizio della stagione estiva e balneare?".

Di qui le richieste del comitato, formulate attraverso una "formale comunicazione" in cui si segnala la "pericolosità che si è venuta a creare dopo il cambiamento dei sensi di marcia di ottobre del 2020", con "formale richiesta di adottare tutti quegli utili accorgimenti idonei a salvaguardare l’incolumità e la salute dei residenti della marineria (dossi limitatori di velocità, segnaletica a passo d’uomo, divieto utilizzo clacson, deviazione traffico per il porto su altra strada più idonea e più consona, telecamere, ecc.); formale messa in mora per malattie e infortuni ai cittadini causati dalla situazione pericolosa segnalata e formale richiesta di attivare la procedura per trasformare il Borgo marineria in ZTL (Zona a traffico limitato)".
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cambia il senso di marcia nella strada, a Santo Spirito la protesta dei residenti: "Pericoli e disagi, qui auto e moto sfrecciano"

BariToday è in caricamento