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Domenica, 19 Maggio 2024
Cronaca

Carcere di Bari, il Sappe: "Nessuna aggressione a dottoressa, detenuto bloccato da un agente"

Il sindacato interviene in merito a un presunto episodio di cui si era avuta notizia: "Fatti andati in maniera diversa, non accettiamo che il sacrificio dei poliziotti venga screditato o messo in dubbio"

Una dottoressa aggredita da un detenuto nel carcere di Bari? In merito al presunto episodio, di cui si è avuta notizia nei giorni scorsi, interviene il Sappe, il sindacato autonomo di polizia penitenziaria. 

"Non sappiamo a chi giova questa diffusione di notizie gonfiate se non addirittura false che vengono pubblicizzate sui media inerente aggressioni di sanitari all’interno del carcere di Bari - afferma in una nota il segretario del sindacato, Federico Pilagatti - Purtroppo i fautori di queste fake non si fanno scrupoli di chiedere l’appoggio di ignari politici che invece sono più volte intervenuti per sollecitare chiarezza, trasparenza e senso di responsabilità ai vertici regionali della sanità" in merito alla gestione del centro clinico presente nel penitenziario.

"Ci riferiamo - prosegue la nota - alla presunta aggressione di una dottoressa da parte di un detenuto psichiatrico che avrebbe inveito nei suoi confronti poiché gli sarebbe stata negata una visita specialistica". Il sindacato espone quindi una diversa versione dell'episodio: "I fatti, fortunatamente, sarebbero andati in maniera molto diversa poiché al detenuto che avrebbe cercato di aggredire la dottoressa si sarebbe frapposto, coraggiosamente, un poliziotto penitenziario presente nella stanza, per cui il detenuto sarebbe stato bloccato e non avrebbe nemmeno sfiorato la dottoressa in questione , come pure non ci sarebbero danni alle cose od altre persone".

"Il Sappe non può accettare che il sacrificio dei poliziotti venga screditato o messo in dubbio da chi con queste notizie non veritiere genera malumore e protesta tra i detenuti già molto arrabbiati poiché nonostante la presenza di oltre 70 unità tra sanitari e parasanitari, non vengono soddisfatte le loro esigenze, con medici che durante l’orario di lavoro sarebbero molto restii a visitarli". "Il Sappe - conclude la nota - chiederà un incontro urgente al Dirigente Generale dell’ASL di Bari per chiarire definitivamente a questione del centro clinico e la qualità del servizio che viene offerta ai detenuti nonostante si sprechino tantissimi soldi dei contribuenti pugliesi".

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