Cronaca

Barcone soccorso al largo di Molfetta, tra gli scafisti anche una donna

Si tratterebbe di una donna di nazionalità ucraina fermata ieri sera dalla polizia marittima all'arrivo nel porto di Bari del barcone con a bordo 70 migranti soccorso al largo di Molfetta

Una donna di nazionalità ucraina è stata fermata ieri sera nel porto di Bari dalla polizia marittima con l'accusa di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Secondo gli investigatori la donna sarebbe stata la scafista, insieme ad un uomo, sempre ucraino, fermato insieme a lei, del barcone con a bordo 70 migranti avvistato e soccorso ieri sera al largo di Molfetta.

Gli arrestati sono Oleksandr Bai, di 62 anni, e Nataliia Lytvynenko di 40. Secondo la polizia, ciascun immigrato aveva versato alla coppia 7.000 dollari americani per il viaggio. La barca sarebbe partita dalle coste greche e giunta in Puglia dopo un viaggio durato una decina di giorni durante i quali i migranti sono stati costretti a rimanere sottocoperta in uno spazio ridottissimo, in precarie condizioni igieniche e obbligati alla fame e al freddo. Gli immigrati sono stati identificati, rifocillati e trasferiti al Centro di accoglienza per richiedenti asilo di Bari-Palese.
 

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