Sbarcata al porto nave inglese con 644 migranti, al via le operazioni di soccorso

A bordo della HMS Echo ci sono anche quattro donne gravide e circa 70 minori. Sul posto protezione civile, 118, e associazioni umanitarie come Croce Rossa e Caritas

I migranti sulla HMS Echo

È sbarcata al porto intorno alle 9.30 di questa mattina la nave HMS Echo della Marina inglese, che ha portato in salvo 644 migranti, di cui una 70ina di minori (età inferiore ai nove anni) e quattro donne gravide. A bordo ci sarebbe anche una bambina di un anno, avvistata in braccio ad una persona. Sarebbero tutti di etnia nordafricana.

I SOCCORSI

Ad attenderli per fornire loro soccorso c'erano diverse associazioni umanitarie: dalla Croce Rossa (che ha messo a disposizione due ambulanze) alla Caritas, passandoper Incontra e Seconda Mamma. Per la Croce Rossa si sono mobilitati al porto anche una trentina di volontari del comitato regionale pugliese, che stanno supportando le operazioni mediche durante lo sbarco.

A coordinare i soccorsi è la Protezione civile regionale, che si è avvalsa dell'aiuto di Acquedotto pugliese - la società che gestisce la fornitura idrica sul territorio, oggi impegnata a distribuire bottiglie d'acqua ai migranti -, del 118, che ha istituito un Posto medico avanzato al porto, e dell'Agenzia europea Frontex. Alcuni dei migranti - soprattutto donne e bambini - sono stati trasportati dalle ambulanze nei diversi ospedali della città per accertamenti, ma al momento giunge notizia di un solo caso più grave: un uomo con ferite di arma da fuoco. Sembrerebbe però che non se le sia procurate nel breve periodo. 

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LE DONAZIONI

Si tratta del secondo sbarco nel giro di pochi mesi: a maggio al porto arrivarono 248 africani e anche allora la macchina della solidarietà fu attivata dal Comune di Bari. Da oggi a Palazzo di città è partita la raccolta di vestiti, beni per l'igiene personale e alimenti a lunga consevazione, che potranno essere lasciati dai cittadini nell'androne dell'ingresso fino a domani.

Intorno alle 11 sono arrivati al porto i primi beni donati al Comune da residenti e associazioni. A 'scortarli' il sindaco di Bari Antonio Decaro e l'assessore al Welfare Francesca Bottalico, che stanno monitorando lo stato delle operazioni di soccorso. Come spiegato dal prefetto Marilisa Magno, in seguito alle operazioni di identificazione e soccorso dei migranti, gli stessi "saranno trasferiti in diversi centri in Italia".

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