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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Cronaca

Centri educativi per aiutare i bimbi in condizioni di fragilità, a Bari il progetto 'Scintilla': spazio per i più piccoli al Libertà

L'assessore Romano: "Abbiamo voluto mettere a disposizione della fondazione uno spazio nel cuore del quartiere Libertà, il quartiere con il maggior numero di nuovi nati di Bari e, contestualmente, con molti minori sotto la soglia di povertà

Prende il via a Bari “Scintilla”, il nuovo progetto con l'obiettivo di costituire in tutta Italia una rete di centri educativi dedicati ad oltre 200 bambini di fascia d’età compresa tra 0 e 6 anni e alle loro famiglie che vivono in contesti di povertà educativa e fragilità socio-economica. L'iniziativa è a cura della fondazione Mission Bambini in collaborazione con l’Aps Mama Happy presso l’hub educativo Nest di via Manzoni

A presentare l’iniziativa, questa mattina, l’assessora alle Politiche educative e giovanili Paola Romano, la presidente dell’associazione Mama Happy Valentina Colonna e il responsabile dell’area Progetti della fondazione Mission Bambini Vincenzo Walsh, con la partecipazione di un’ospite d’eccezione in qualità di madrina del progetto, la conduttrice televisiva Ellen Hidding.

Obiettivo del progetto è quello di fornire, per due anni, ai bambini che vivono in situazioni socio-economiche complesse, dei servizi che possano accompagnarli al meglio in questa fase della loro vita. I bambini tra 3 e 36 mesi potranno, quindi, frequentare il centro tutti i giorni grazie a un servizio educativo sperimentale gestito da due educatori con il sostegno di uno psicologo e un assistente sociale. Saranno organizzati laboratori e attività di promozione di lettura precoce e di ascolto musicale, momenti di formazione di gruppo e individuali tenuti da pedagogisti, nutrizionisti, psicologi e pediatri al fine di acquisire gli strumenti necessari ad accompagnare al meglio la crescita dei bambini. Particolare attenzione sarà dedicata alle famiglie: il centro, infatti, si impegna ad istituire un fondo per supportare i nuclei familiari in condizioni di povertà assoluta, aggravate certamente dalla pandemia e dalla crisi economica in atto. L’accesso al fondo è determinato dalla presenza di parametri oggettivi relativi alla situazione socio-economica degli utenti e dalla concreta disponibilità delle famiglie stesse a partecipare attivamente a percorsi psico-pedagogici di supporto alla genitorialità. Infatti, la finalità principale di “Scintilla” resta quella rafforzare il ruolo educativo delle famiglie, portandole a diventare parte integrante delle “comunità educanti” che Mission Bambini costruisce sui diversi territori di intervento. La “Stella”, inoltre, si farà carico di alcune necessità primarie, come buoni spesa, consegna di prodotti di prima necessità o supporto nelle cure mediche.

“Siamo felicissimi di inaugurare questo partenariato pubblico-privato, un percorso innovativo da intraprendere insieme ad altre tre città italiane - ha dichiarato Paola Romano -. Abbiamo voluto mettere a disposizione della fondazione uno spazio nel cuore del quartiere Libertà, il quartiere con il maggior numero di nuovi nati di Bari e, contestualmente, con molti minori sotto la soglia di povertà, perché siamo convinti che i servizi di tutela dell’infanzia e per una crescita sana dei bambini più piccoli siano lo strumento più efficace per combattere la povertà educativa. Lo spazio accoglierà per due anni, mattina e pomeriggio, 50 bambini da 0 a 6 anni che vivono in contesti complessi, arricchendo di servizi la scuola dell’infanzia Manzari-Bonvino e dando l’opportunità a tante famiglie di ricevere un supporto qualificato. Più in là sarà anche creato un fondo di sostegno per i bisogni delle famiglie così da sostenere i bisogni primari più diversi”.

“Siamo orgogliosi e grati alla fondazione Mission Bambini - ha commentato Valentina Colonna - che ha voluto investire sul nostro territorio e sull’hub Nest che la nostra associazione gestisce grazie a una convenzione con il Comune di Bari e a una collaborazione con l’assessorato alle Politiche educative e giovanili che ha creduto nella riqualificazione di questa struttura già nel 2018. Il progetto Scintilla ci darà la possibilità di continuare ad essere un punto di riferimento per i bambini da 0 a 6 anni e le loro famiglie garantendo un servizio educativo di qualità e una presa in carico multiprofessionale cucita su misura dei bisogni e delle specificità di ogni nucleo familiare”.

“Come una stella - ha concluso Vincenzo Walsh - ogni bambino brilla di luce propria perché ha in sé una potenzialità che va curata e sviluppata: per questo nasce “Scintilla”, una rete di nidi e scuole dell’infanzia che, proprio in contesti caratterizzati da forte povertà educativa ed economica, unendosi danno vita a una costellazione di aiuti che illumina il futuro dei bambini, sostenendo le famiglie e creando un sistema di supporto nella comunità in cui vivono”.

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