"Contratto fermo da 4 anni e poche tutele", scioperano le guardie giurate dei servizi aeroportuali: sit-in in Prefettura

In mattinata la manifestazione indetta da Filcams, Fisascat e Uiltucs in occasione dello sciopero proclamato a livello nazionale. Al 'Karol Wojtyla' code ai varchi di sicurezza: solo due su 5 quelli aperti

Un contratto "fermo ormai da quattro anni", con il conseguente blocco degli aumenti salariali, a fronte di turni di lavoro pesanti e rischi connessi all'attività prestata. Sono tornate a scioperare oggi, a Bari come in tutti gli scali italiani, le guardie giurate addette ai servizi aeroportuali, gestiti in appalto da società di vigilanza private. 

Il sit-in in Prefettura

Dopo il sit-in organizzato all'incirca un anno fa presso il 'Karol Wojtyla', la protesta, organizzata da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, si è spostata oggi davanti alla Prefettura, con l'intento di chiedere un intervento deciso del governo. "A distanza di un anno, purtroppo, ancora il contratto non si sblocca - spiega Antonio Miccoli, segretario della Filcams Cgil Bari - e le controparti, invece di trovare soluzioni, fanno ulteriori forzature, chiedono peggioramenti sul rinnovo del contratto nazionale e sui cambi di appalto, chiedono maggiore flessibilità sugli orari, quando già lavorano mediamente 12-13 ore al giorno". "Poi - prosegue Miccoli  c'è l'aspetto della sicurezza: è evidente a tutti quello che i lavoratori di questo settore rischiano. E ancora il tema dei tempi di conciliazione vita/lavoro per le lavoratrici, messe a dura prova con turni che vanno talvolta vanno dalle 4 la mattina alle 18 o 19, con tutte le difficoltà che questo comporta e livelli di stress altissimi". Nel corso della mattinata, i rappresentanti sindacali sono stati ricevuti in Prefettura: "Su un tavolo di contrattazione nazionale è importante che ci sia un intervento del Ministro del Lavoro - sottolinea Miccoli - Sul tema della sicurezza invece sarebbe gradito un maggior impegno da parte del ministro degli Interni, per queste persone che ogni giorno rischiano la vita per redditi che non superano i 1.100 euro al mese

Sciopero della vigilanza e del trasporto aereo: disagi in aeroporto

Alta, secondo i sindacati, l'adesione allo sciopero. "Dalle informazioni ricevute si sono registrate code anche abbastanza sensibili in aeroporto", afferma Miccoli. Nello scalo barese, su cinque varchi per i controlli di sicurezza ne sarebbero attivi soltanto due, con il personale necessario a garantire i servizi minimi essenziali previsti per legge. Allo sciopero dei vigilanti, inoltre, si è sommato quello di quattro ore proclamato dalle 10 alle 14 dai lavoratori del trasporto aereo e di Alitalia. La compagnia, in particolare, ha annunciato la cancellazione di circa 100 voli, tra cui quattro da e per Bari.
 

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