Cronaca

Scomparsa Alessandro Leopardi, nuovo sopralluogo nelle campagne di Valenzano

Questa mattina gli investigatori sono tornati nel luogo in cui domenica scorsa sono stati trovati frammenti di ossa umane bruciate che potrebbero appartenere ad Alessandro Leopardi, il corniciaio scomparso lo scorso 1° ottobre

Nuovo sopralluogo, questa mattina, nelle campagne di Valenzano, dove domenica scorsa sono stati rinvenuti frammenti di ossa umane bruciate. I carabinieri della Sezione investigazioni scientifiche e il medico legale Francesco Introna sono tornati sul luogo del ritrovamento per effettuare nuovi rilievi.

Gli investigatori hanno nuovamente setacciato la zona alla ricerca di ulteriori frammenti ossei o altri elementi utili, estendendo le ricerche anche ai campi che circondano il punto in cui, sotto un albero, sono stati rinvenuti quei resti umani che si ipotizza appartengano ad Alessandro Leopardi, il 38enne ex testimone di giustizia, misteriosamente scomparso lo scorso 1° ottobre.

Sul posto sono stati prelevati nuovi campioni di cenere e pezzi di gomma. Nel corso dei rilievi, è stata anche notata la presenza di un cappio di ferro appeso all'albero sotto il quale sono state ritrovate le ossa bruciate. Su quei resti il professor Introna dovrà eseguire l'esame del dna disposto dalla Procura, che tra qualche settimana consentirà di sapere con certezza se quei resti siano davvero del corniciaio scomparso.

Intanto, la Procura ha aperto un fascicolo per omicidio e gli investigatori, attraverso le testimonianze dei parenti e l'analisi dei tabulati telefonici, stanno cercando di ricostruire i giorni precedenti alla scomparsa dell'uomo.

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