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L'articolo pubblicato da Il Giornale

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Scontro treni, pm e avvocato nella foto pubblicata dal Giornale: lo scatto scatena le polemiche

L'immagine, diffusa oggi dal quotidiano, ritrae il legale di uno degli indagati con uno dei magistrati titolari dell'inchiesta. Ma i diretti interessati si difendono: un vecchio scatto del 2013, un momento di goliardia

Un uomo, inginocchiato, simula il gesto di voler baciare il piede della donna che ha davanti. E sullo scatto, pubblicato oggi dal Giornale, scoppiano le polemiche. Le due persone ritratte nella foto - ricostruisce il quotidiano in un articolo in cui si parla anche di altre vicende relative alla Procura di Trani - sono Simona Merra, una dei magistrati che compongono il pool che indaga sul disastro ferroviario del 12 luglio, e l'avvocato Leonardo De Cesare, legale di uno degli indagati, il capostazione Vito Piccarreta.

Una circostanza che ha subito suscitato attenzione. La foto ha fatto il giro del web, suscitando indignazione e polemiche. L'articolo del Giornale, con le relative foto, è stato postato sulla propria pagina Facebook dalla figlia di una delle 23 vittime del disastro, Daniela Castellano. "É un'indagine delicata... Tutto ció é inammissibile", ha detto la donna rispondendo ai numerosi commenti indignati sotto il suo post. "Siamo scioccati, allibiti e arrabbiati", ha detto poi all'Ansa, aggiungendo che "logica vorrebbe che la pm abbandonasse il caso" perché "noi parenti non possiamo vivere con l'incubo che le indagini possano essere influenzate da qualcos'altro".

Il caso è finito anche all'attenzione del Csm, la cui I Commissione avrebbe già nelle scorse settimane avviato un'istruttoria preliminare in relazione ad altri esposti riguardanti la Procura di Trani.

Ma i diretti interessati si difendono e respingono ogni dubbio. Una vecchia foto del 2013, un momento di goliardia durante una festa di compleanno - ha spiegato De Cesare. "Non ritengo di dover formulare alcuna richiesta di astensione perché non ci sono gravi motivi di opportunità - ha affermato Merra all'Ansa - ma se il Procuratore riterrà di sollevarmi da questo incarico chiaramente mi adeguerò". La foto, ha spiegato ancora all'Ansa, sarebbe stata scattata durante un gioco, con altri invitati, in cui lei era stata schizzata con acqua e l'avvocato avrebbe scherzosamente mimato il gesto per chiederle scusa. Merra ha confermato che la foto risale al 2013, precisando di "avuto una conoscenza limitata" a quel periodo "con l'avvocato De Cesare". La pm ha detto anche di aver fatto, in merito, una relazione al procuratore facente funzioni per illustrare la situazione, e di essere "serena" in merito alla vicenda.

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