Sabato, 31 Luglio 2021
Cronaca Murat / Via Vito Fornari

Mazzini-Modugno, il Consiglio dà ragione ai genitori: annullata la delibera

Approvata con 17 sì la revoca della concessione dei locali alla chiesa Santa Croce

Quella delibera s’ha da rifare. Il rinnovo della convezione con cui il Comune affidava per altri venti anni alcuni locali dell’istituto Mazzini-Modugno alla chiesa Santa Croce è stato annullato. Dopo il sì ai due debiti fuori bilancio (circa 42 milioni di euro da risarcire all’Impregilo per il primo step dell’asse Nord Sud e al consorzio Stadium per il San Nicola), il consiglio comunale ha ratificato l’annullamento della delibera approvata l’8 marzo scorso non senza polemiche. Alla conta finale, infatti, i favorevoli all’annullamento sono stati diciassette consiglieri. Sei i contrari e dodici gli astenuti. Tra questi anche il sindaco Michele Emiliano, a cui il capogruppo dell’opposizione Ninni Cea ha chiesto di schierarsi in  modo netto per sancire una sua eventuale responsabilità. “Era o no una situazione che si poteva evitare?”, hanno chiesto più volte alcuni consiglieri di minoranza al primo cittadino.

Alla fine l'annullamento è arrivato, anche se la questione è ancora aperta. La possibilità di trovare una mediazione tra gli interessi della parrocchia, che in quei locali svolge attività caritative, e la scuola Mazzini, che vorrebbe invece costruirci alcuni laboratori didattici, è saltata. E così l’extrema ratio, rappresentata dalla richiesta del consigliere Vito Lacoppola di annullare la delibera di rinnovo, ha preso corpo fino a diventare l’unica ipotesi possibile. Ora però occorre comprendere cosa ne sarà di quei locali, che a quanto pare abbisognano anche di una ristrutturazione. Presenti in aula una rappresentanza di genitori e docenti della scuola: “Noi richiediamo con forza che il Comune assegni quei spazi all’istituto scolastico, del resto fanno parte dell’edificio quindi non ci sono storie da fare”.

La maggioranza ha scricchiolato sulla querelle che vede contrapposti scuola e chiesa, ma la tenuta assunta in merito ai due debiti fuori bilancio, fa tirare un sospiro di sollievo a Michele Emiliano, che qualche minuto dopo l’approvazione ha commentato: “La maggioranza di centrosinistra, a meno di un anno e mezzo dalla fine del mandato, è ancora compatta e combattiva, capace di dimostrare in aula qual è la differenza di qualità etica e morale rispetto all’opposizione”.


 

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