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Scuole aperte anche di pomeriggio, Bari partecipa al bando per accedere ai fondi del Miur

L'assessore alle Politiche giovanili Romano: "Grande occasione per mettere in campo progetti di qualità nelle scuole baresi"

Duecentoquaranta milioni di euro per consentire le aperture pomeridiane e in orari extra scolastici in 6.000 scuole in tutta Italia. Si chiama "La scuola al centro", il bando lanciato dal Ministero dell'Istruzione per il contrasto alla dispersione scolastica e la promozione dell'inclusione sociale, cui partecipa anche il Comune di Bari.

Obiettivo primario dell'iniziativa ministeriale è compensare situazioni di svantaggio socio-economico nelle aree disagiate e in quelle periferiche, intervenendo in modo mirato su gruppi di alunni con difficoltà. In particolare, gli enti locali responsabili di servizi quali mense, trasporti, gestione degli immobili adibiti ad uso scolastico, avranno la possibilità di facilitare la cooperazione per ampliare l’offerta formativa nelle istituzioni scolastiche, soprattutto nelle periferie. 

“Finalmente anche Bari potrà aderire al programma del Miur per contrastare l’abbandono scolastico e favorire l’apertura delle scuole oltre il normale orario di lezione - commenta Paola Romano -. Si tratta di uno degli obiettivi qualificanti della nostra azione amministrativa, per il quale abbiamo già destinato 80mila euro di fondi del civico bilancio che quest’anno sosterranno i migliori progetti proposti dalle scuole. Questa misura voluta dal Governo va nella stessa direzione, e consentirà alle scuole baresi di rafforzare l’offerta extracurricolare per diventare luoghi di formazione, di innovazione ed inclusione sociale, veri centri civici aperti non solo durante l’orario delle lezioni, ma anche nel pomeriggio e nei weekend. Il Comune è pronto a sostenere i progetti di candidatura anche favorendo la creazione di reti tra soggetti diversi interessati ad avviare sperimentazioni di qualità rivolte agli studenti e al territorio. Musica, sport, teatro, lingue straniere sono gli ambiti di intervento che consentiranno alle nostre scuole di fare un salto di qualità nella proposta formativa ed educativa complessiva”:

Il bando, che scade il prossimo 31 ottobre, prevede che le scuole che accederanno ai finanziamenti garantiscano almeno 60 ore extra di potenziamento delle competenze di base (tra cui la lingua italiana) e almeno 60 ore extra di sport ed educazione motoria. A queste, si aggiungeranno quattro moduli (da 30 ore ciascuno) che dovranno essere coerenti con il Piano dell’offerta formativa e potranno riguardare il rafforzamento della lingua straniera, le competenze digitali, l’orientamento post-scolastico, la musica e il canto, l’arte, la scrittura creativa, il teatro, i laboratori creativi e/o artigianali per la valorizzazione delle vocazioni territoriali, l’educazione alla legalità e la cura dei beni comuni, la cittadinanza italiana ed europea, i percorsi formativi di inclusione con il coinvolgimento dei genitori. Complessivamente, ogni scuola potrà ricevere 40.000 euro per realizzare le attività extra.

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